Visualizzazione post con etichetta videogames. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta videogames. Mostra tutti i post

lunedì 16 settembre 2013

Bad Boys Never Grow



Sarò io che invecchio, ma mi pare che questo quinto GTA nulla aggiunga e nulla tolga ai precedenti episodi della serie. Soprattutto in termini di puro spettacolo. Il che, visti gli oltre 250 milioni di dollari di costo e i cinque anni di lavorazione fa un po' Meh. No?

venerdì 3 agosto 2012

Schiattando in stile steampunk

Un po' come in Assassin Creed, ma in prima persona, e con un motore di gioco per così dire consapevole per cui, per dire, se incontri e ammazzi un balordo che a rigore avresti dovuto affrontare in un punto successivo della trama, la trama cambia accordingly. Non sembra male davvero, questo Dishonored della Bethesda: la speranza è che non manifesti gli stessi bachi e gli stessi buchi che hanno fatto di Fallout: New Vegas il gioco più frustrante del ventunesimo secolo. Uscita, attesissima, a ottobre.

domenica 16 ottobre 2011

giovedì 28 aprile 2011

First Person Sciuri



Imperdibile espansione per Call Of Duty: Black Ops. Si ricomincia dal finale del best seller Treyarch del 2010, cioè da una bella apocalisse zombie. Special guest a valanga, su tutti Danny Trejo, che per me da solo vale il prezzo del biglietto.
Ora non resta che aspettare che alla Sony rimedino al casino del momento. A occhio, sembra peggio di una apocalisse zombie, ma solo il tempo ci darà tutte le risposte e blablabla.

domenica 26 dicembre 2010

Spararle grosse


Gli zombie sono un po' come la ben nota crema spalmabile alla nocciola: difficile immaginarsi la vita senza di loro. Soprattutto quando si parla di sparatutto.
Il che ci porta al finale di Call of Duty: Black Ops. Dopo Vietnam, Laos, Circolo Polare Artico, Russia, Kowloon e Cuba, il teatro delle operazioni diventa Washington, D.C. E il nemico diventa la personificazione della morte -meglio: della non morte.
Ottima scelta, e ottimo finale.
Keep'em coming, bro'!

mercoledì 15 dicembre 2010

Grand Theft Mario



Massimo rispetto al genio che ha partorito questo mock.
Yo' bro'! Bring them on!

domenica 12 dicembre 2010

Darkity Darkity Dark



Eeepperò: mica male 'sto trailer di Arkham City. A quanto pare il team della Rocksteady si sta dando parecchio da fare per rendere giustizia al Pipistrellone.
Non resta che infrattarsi fra le ombre per qualche mese, in paziente e fremente attesa.

lunedì 26 luglio 2010

Sto già là


Grazie, Dio, per avermi convinto a scegliere la PS3 invece della XBox 360.
(E per avermi negato il senso della misura).

venerdì 21 maggio 2010

Trenta di questi anni, Pac-Man


Okay.
Chi è il furbone che si è pappato la torta prima che riuscissi a metterci le candeline?

martedì 23 febbraio 2010

Piove



Qualche anno fa, con Fahrenheit, David Cage ha rivoluzionato il mercato dei videogame con il lancio di un nuovo genere: il dramma interattivo.
Oggi la Quantic Dream e la SCEE lanciano sul mercato una sorta di Fahrenheit 2.0. Si chiama Heavy Rain. È un videogame che potrebbe piacere molto al David Fincher uggioso di Seven e Panic Room o al Frank Miller di Sin City-Una donna per cui uccidere.
È il primo gioco dove puoi sopravvivere alla morte dei personaggi giocabili.
E anche il primo che se ti muoiono tutti i personaggi giocabili finisce.
E anche il primo dove le scelte morali cambiano il finale.
E il primo girato come un film. Con una colonna sonora da film.
Purtroppo per chi ha scelto altre piattaforme, gira solo su PS3.
Qui il sito ufficiale.

domenica 21 febbraio 2010

L'era del drago


Quello che adoro dei videogiochi di ruolo è: tutto.
Mi piace travestirmi da elfo, druido, mago o cavaliere e inventarmi nick pieni di y di uo e di w. Mi piace lanciare incantesimi. Mi piace capottare ragni grossi come utilitarie con la sola imposizione delle mani. Mi piace visitare posti esotici, incontrare gente nuova e farla a tocchi.
Di questo genere di passatempi, Dragon Age: Origins ne offre a quintalate, innestando il tutto su una mitologia fantasy molto lineare ma ricca e articolata, e su un impatto visuale degno di un blockbuster hollywoodiano.
L'unico guaio è impratichirsi con il sistema di gioco, affè invero ostico: ma una volta afferrati i mistici segreti degli inventari e del gioco turn-based, asce bipenni e spade a due mani diventano molto più leggere.
Da provare assolutamente. e il prima possibile.

domenica 17 gennaio 2010

Il bambino dell'Asylum


Nei giorni scorsi, combattendo la mia storica ritrosia nei confronti dei videogame super-eroici, mi sono comprato Batman-Arkham Asylum.
Potenza del passaparola discreto ma pressante firmato da critici come Marco Consoli. E di un trailer fatto con i controcazzi.
Oggi, completato il 7 per cento del gioco, confermo: Arkham Asylum è il miglior gioco mai dedicato al pipistrellone.
Gameplay abbastanza intuitivo, fluido e coinvolgente, con tanto cinema e pochi glitch.
Character design discreto ma curatissimo, con tanti rimandi al Batman classico delle serie storiche, ma anche a quello di graphic novel come Il ritorno del Cavaliere Oscuro o del cinema.
E una sceneggiatura lineare ma scoppiettante firmata da Paul Dini, che fa del videogame una sorta di scoppiettante baedeker del mondo Bat, trasformando ogni sconfitta patita in un vaudeville affidato al Joker o agli altri ospiti del manicomio.
Per nerd e neofiti, insomma, un Blu-Ray da comprare a scatola chiusa, in attesa dell'immancabile secondo capitolo, già ampiamente annunciato sul sito Arkham Has Moved.

martedì 8 dicembre 2009

Killer Application


Un milione e seicentomila copie vendute in pochi giorni di release non si discutono.
Ma 'sto Assassin's Creed II varrà tutto 'sto hype?
Vale, vale. Senza isterismi, ma vale.
Il sistema di gioco ricalca, migliorandoli, gli stilemi di GTA, dando al personaggio una libertà di movimento sorprendente. Presente Devil Batman o l'Uomo Ragno? Ecco, roba così. Rapidi, intuitivi, belli agili e tranquilli.
Salti e saltelli anche nel plot, tutto sospeso fra presente e passato. Ma il rodaggio è rapido, e una volta accettate le premesse, il grande derby fra Assassini e Templari fila via che è un piacere.
Graficamente, lo spettacolo è garantito, soprattutto in alta definizione. Insomma, ci si diverte un bel po'.
Due sole probblemattiche.
Il doppiaggio bischero.
E il character design del protagonista, Ezio Auditore: va bene che nella vita a correttezza filologica non è tutto.
Ma un tamarrone rinascimentale con la collanina e il bavero alzato stile disco proprio non si regge.
Meno male che dopo il tutorial ci toccano mantello e cappuccio, altrimenti sarebbero guai.

giovedì 26 novembre 2009

Molleindustrians Do It Better


Uno spettro si aggira per la Rete: quello di Mass-We Pray, il gioco bigotto che non si sa bene se è vero o finto che tutti vedendo il sito dicono che è vero ma invece io penso che no perché per dirne una nonostante il lancio per la primavera del 2010 sul sito ESRB e altrove si dice altrimenti e tutto questo mi puzza ma vabbe'.
Comunque: provocazione salutare, in questi tempi cupi.
Il che mi porta a Molle Industria. Nel tempo. questo sito di Flash game satirici di cui avevo già scritto un tot di tempo fa ha arricchito la sua arcade con una serie di scherzacci da prete da fare impallidire Don Zauker.
Non solo il celeberrimo Papa Parolibero, che ormai, essendo powered by Wojtila, suona un po' datato. Ci sono pure Faith Fighter, una specie di Tekken interreligioso, e Operazione Pretofilia, un divertissement a base di sabbiature e scandali sessuali. E poi c'è tutto il resto della gallery: una miniera di videogames con cui ci si diverte da Dio. Patria e famiglia compresi.

mercoledì 9 settembre 2009

Disperato omoerotico stomp


Esplorando il meraviglioso mondo del retrogaming a volte saltano fuori delle chicche mica male.
Per dire: Cho Aniki.
Il delirio videoludico che ha ridefinito il concetto di camp portandolo alle estreme conseguenze.
E l'unico a memoria d'uomo in cui si possano vestire i panni di uno schizzo di sperma.
No, davvero. seriamente.

giovedì 2 luglio 2009

Aridatece Q*bert!


Ammettiamolo: ogni tanto, il retrogaming dà le sue belle soddisfazioni. Perché giocare a GTA o Gears Of War sarà pure divertente. Ma lo è anche andare al recupero di videogames spazzati via dall'avvento delle console, ma ancora attuali. Sembra incredibile, ma qualcuno c'è.
Per esempio, Q*bert: dopo i fasti degli Anni 80, il salterino dal naso prominente ora saltella sul web con tutto il suo carico di camp e suggestioni fra Escher e Piranesi.
Per i proverbiali quattro salti del caso, basta un clic Q*ui.
Divertimento garantito, come dice la pubblicità.

lunedì 8 giugno 2009

La pubblicità è l'anima del commercio


Già il logo Bioware bastava e avanzava a farmi venire l'acquolina in bocca.
(A maggior ragione adesso che ho ricaricato Baldur's Gate II).
Il trailer qui riprodotto per generosa intercessione di Riccardino l'allegro Padawan ha fatto il resto.
Devo averlo.
Devo averlo.
Devo averlo.
(o meglio: devo iscrivermi. Visto che è un MMORPG).

Funzionerà in ambiente Mac?

domenica 14 settembre 2008

Nel frattempo, a Gotham City


Eidos e Warner Interactive hanno diffuso alcune immagini di "Arkham Asylum", il nuovo videogame del Cavaliere Oscuro prossimamente su xBox 360 e PS 3. Molto meglio di "Justice League: Heroes", o dell'imminente "DC Vs. Mortal Kombat", mi pare.
Mi sa che 'sto giro mi toccherà cambiare console.