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mercoledì 19 giugno 2013

World War Z: anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, ma poco poco, piano piano, come piace a noi

La frana

Novità, novità: gli zombie ce l'hanno con la gente che sta fisicamente alla grande, e scartano storpi, malaticci, imbriaconi e appestati vari, perché il virus zombico ci gradisce più sani più belli.
Ciò nonostante, con il suo metro e ottanta e rotti di sex appeal muscolare, Brad Pitt si sposta dagli States alla Corea all'Europa senza beccarsi nemmeno una leccatina distratta. Come Zerozerosette, il nostro eroe si intende un po' di tutto, dal tiro a segno alla politica internazionale alla medicina da campo alla guida sportiva di velivoli a motore. Il che, in un film di zombie, aiuta, ma non favorisce la sospensione dell'incredulità. Per mantenere un rating accettabile anche a ragazzini e sorcine di Brad Pitt, Forster riesce a non far schizzare neanche una singola goccia di sangue in due interminabili ore e venti di pellicola, riducendo i non morti a magma indistinto che formicola qua e là sullo sfondo senza metterci la faccia, che altrimenti la gente si impressiona e in più tocca spendere un botto di make-up. Citazioni scoperte da Aliens-Scontro Finale a 28 giorni dopo a La guerra dei mondi versione loffia con Tommaso Crociera a Io sono leggenda, che però era 100 volte meglio, e ho detto tutto. Finale aperto con vista su un sequel, l'unica trovata realmente spaventevole di tutto il film. Che, non si fosse ancora capito, è più loffio delle più loffie imitazioni dei film più loffi degli epigoni più loffi del peggior Aristide Massaccesi. Oh, poi non dite che non vi abbiamo avvertito.

venerdì 10 luglio 2009

Lanterna fortunella


Timberlake, sei storia antica.
Contro uno che si spupazza Scarlett Johansson non avevi chances.
E passi anche se Ryan Reynolds è un ex mutante. Qualche errore di gioventù l'abbiamo fatto tutti, che cavolo.

giovedì 9 luglio 2009

Lanterna fichetta


Lo dice anche Hollywood Reporter: Justin Timberlake è in lizza per il ruolo di Hal Jordan.
A questo punto, voglio Miley Cyrus come Zaffiro Stellare e i Jonas Brothers come Guardiani di Oa.
Evvai con la tunza.

lunedì 2 marzo 2009

Watched


Il messaggio è: uno stupro è uno stupro è uno stupro.

Però, sotto sotto, in certi casi un atto d’amore può somigliargli parecchio.

Così per Il Comico e Spettro di Seta. Così per Ozymandias e il Mondo. Così per i Watchmen e la Grande Mela. Così per Zack Snyder e “Watchmen”.

Chi ha amato il fumetto ci troverà un sacco di cose riuscite e un sacco di cose no. Diciamo cinquanta e cinquanta. Resta da vedere se quello che non funziona migliorerà nella versione “director’s cut” che vedremo in Dvd fra qualche mese. Così a spanne, direi cinquanta e cinquanta.

Il cast funziona. Rorschach e Nite Owl sono perfetti. Il Comico, Ozymandias e Spettro di Seta sono potabili. Non eccezionali ma potabili. Manhattan ci sarebbe, peccato quel motion capture un po’ tirato via che gli toglie un bel po’ di credibilità.

Il succo del romanzo originale c’è, e le modifiche al gran finale sono sopportabili. Un po’ meno quelle apportate alle origini di Rorschach. La storia però è ancora attualissima, perfettamente sincronizzata ai ns. tempi, e prende ancora allo stomaco.

C’è troppo gore. Perché si capisca bene che è un film per adulti.

La colonna sonora è uno zinzino didascalica (ma lo era anche nell’originale).

Certe soluzioni grafiche che nel fumetto funzionavano benissimo, nel film sono cheapissime.

E qui mi fermo.

Segue a breve recensione ragionata.

giovedì 19 febbraio 2009

Fra poco, su Alias


Finalmànt ho finito di limare la mia intervistina a Dave Gibbons su "Watchmen" e dintorni. Abbinata a un altro pezzullo sul fumetto e sul film di zàcche Snyder presto in sala, sarà uno dei pezzi forti del numero di "Alias" in edicola il 28 febbraio prossimo. Accattatevello, così sostenete la stampa libera et indipendente. E io faccio un altro passetto verso la conquista del mondo.