venerdì 31 agosto 2007

Ragnatele Last Minute


È uscito il 27 luglio scorso in tutte le edicole, e all’epoca l’ho abbandonato sulla scrivania, un po’ perché avevo di meglio da fare, e un po’ perché Jeph Loeb mi sta un po’ qua. Poi, al ritorno, ho deciso di rispolverarlo. E devo ammettere che nonostante le mie perplessità “Spider-Man: Blue” si è dimostrato un piccolo gioiello. I disegni di Tim Sale rileggono il Ditko dei primi Anni 60 con una precisione che testimonia l’affetto degli autori per l’arrampicamuri originale. E anche se il plot della storia anticipa quello di “Hush”, con un “grande vecchio” deciso ad avvelenare la vita al nostro eroe per interposta persona, qui il quadro d’insieme è ben più ricco e variegato. Un grazie di cuore, quindi, alla Marvel e alla Panini: è grazie a storie come queste che il mio trentennale matrimonio con il fumetto Made in Usa resta un matrimonio d’amore.

lunedì 27 agosto 2007

Un ritorno e un ricordo


In questi giorni, tre anni fa, ci siamo persi Enzo G. Baldoni. Soprattutto, me lo sono perso io, che ho condiviso con lui i primi passi nel mondo della carta stampata rubacchiandogli dritte, referenze e molto altro. Ora lui è andato a ficcare il naso in altri piani dell’esistenza. Però i suoi blog sono ancora on line, e meritano tutta l’attenzione possibile. Chi vuol dargli un’occhiata può frugare fra i link a lato, oppure cliccare qui, qui, o qui. Ne vale la pena.

lunedì 6 agosto 2007

Per chi fosse ancora in ascolto

il mio diario di viaggio fra Yucatan e dintorni è on line. Si parla di un po' di tutto: spiagge, animali, persone, marciapiedi, souvenir, aereoporti e molto altro. E c'è anche una guest-star d'eccezione: l'uragano Dean.
Curiosi? Cliccate qui. Buon pro.

giovedì 26 luglio 2007

Vado e torno


Chi "Che" c'è
Inserito originariamente da andrea_voglino
Ventiquattr’ore, poi sarà di nuovo Centroamerica. Un Paese che ormai conosco benino, e di cui sono innamorato pazzo. Stavolta, per comodità, si arriva e si torna da Cancun. Ma “gringolandia”, come la chiamano i locali, è solo la casella del via. Il resto del percorso è ancora tutto da incastonare fra poche fondamentali tappe. Viaggeremo leggeri, io ed Elena, portandoci diatro solo l’essenziale. In tutti i sensi. Come sempre, alla vigilia di ogni partenza, l’elettricità nell’aria si fa palpabile, insieme con la paura di volare e l’attesa di quello che verrà. Però la gioia bambinesca di ripartire insieme per una nuova avventura frulla nella panza e alleggerisce il passo. E rende tutto più bello e più facile. Se riuscirò a postare qualcosa da laggiù, proprio non lo so. Ma comunque, se non dovessi riuscirci, vado e torno. Sono certo che fra un mesetto avrò molte cose da raccontare.

venerdì 20 luglio 2007

Prima cliccare, poi leggere


È un po' che ci giravo intorno, ma finalmente ho aggiunto al mio elenco di link due personaggi che ho sempre considerato due icone del fumetto made in italy. Ovvero, Luca Boschi e Filippo Scozzari. Luca è una vera e propria enciclopedia vivente del fumetto, un ottimo sceneggiatore con ottimi trascorsi Disneyani, e un penciller pazzariello e assai creativo. Se volete sapere tutto sui comics di oggi e soprattutto di ieri, fate un salto sul suo weblog: come diceva Schultz, "The Doctor is In". Altra vita, invece, con Scozzari, con l'accento sulla "o". Nonostante l'aria bonaria da zietto bolognese, trattasi di uno che ha fatto la storia del fumetto underground da "Cannibale" in su, fra studelinquenti, autostoppisti galattici e ineffabili suorine pompineuses. E soprattutto, un altro che di editoria a strisce ne capisce parecchio. Come dimostra "La grande truffa della fumetteria", post stagionatello ma non troppo del suo fondamentale Manuale dell'arte bimba. Scrollate, scrollate, qualcosa resterà.

martedì 17 luglio 2007

Kaputt Mundi


Sacro & Profano
Inserito originariamente da andrea_voglino
Quattro giorni, per riscoprire Roma, sono maledettamente pochi. Soprattutto se il lavoro ti ha abituato ai suoi lati più spigolosi – dal traffico, ai tempi dilatati di una città grande sul serio, all’atmosfera artificiosa di tanti dei suoi scorci più popolari, che sembrano messi lì a uso e consumo dei turisti. Il problema è che fare il turista a Roma è facile, comodo e gratificante assai. E stavolta, grazie a questo, la Città eterna mi è entrata davvero nel cuore. Adesso, nel mio piccolo, anch’io sento di far parte di una grande storia. Ed è una sensazione davvero magggica.

martedì 10 luglio 2007

Il sonno della ragione


In 'sti giorni non sono molto in forma, e non ho molta voglia di sbottonarmi. Troppe cose da fare, troppi nodi da sciogliere, troppe beghe da gestire, troppe idee che faticano a prendere forma. Riassumendo: dormo preoccupato, e mi tengo occupato. Negli ultimi giorni, per esempio, mi sono visto il quinto Harry Potter e il terzo Shrek. Se vi interessa, la recensione la trovate qui.