sabato 20 ottobre 2012

Giorgini va di Mooda

Il mio nuovo fidanzato ufficiale, Ale Giorgini, in mostra: capita da domani al Laboratorio Creativo Mooda di Altavilla Vicentina, in viale Verona 64. Da Ted Bundy, ai Minimalist Portraits, fino ai recentissimi Movie Posters prossimamente on display alla Bottleneck Gallery di New York, il Giorgini che vi manca potete trovarlo colà sotto forma di schizzo, dipinto, stampata digitale, scultura eccecc. Ci saranno anche Zack & Zero? Chissà. Ma chi sono Zack & Zero? Misteriosissimo mistero, che presto verrà svelato su una collana prossimamente in uscita in tutte le edicole del regno...

venerdì 19 ottobre 2012

Sylvia Tristel

E se ne va anche la prima, indimenticabile Emmanuelle del cinema zozzo anni settanta. Intimo, intimissimo dispiacere.

mercoledì 17 ottobre 2012

Mi ricordo Richard Kiel

L'artista precedentemente noto come Il killer Squalo di 007-la spia che mi amava e Moonraker - Operazione spazio. Uno così sopra la media - due metri e diciassette di altezza, mica cotiche - da rifiutare il ruolo di Darth Vader in Star Wars perché la maschera avrebbe limitato le sue capacità espressive. Uno così tosto da reggere la dentiera d'acciaio disegnata da Vivian Kubrick (sì, quella Vivian Kubrick) per più di due minuti senza mettersi a vomitare per tutto il set. Uno così in gamba da trasformare un villain usa e getta à la Rondo Hatton nel superclassificattivo votato "personaggio più amato della saga di Bond" in un recente sondaggio di HMV. Uno, insomma, che se li è magnati tutti. Aaahhhmmm.

martedì 16 ottobre 2012

venerdì 12 ottobre 2012

Komikazen!

Fumetti di realtà: magari non son sempre roba da applausi, ma servono a tenersi svegli. Come il caffè. Ed è un caffè lungo, ricco e corposo quello che servono a Komikazen, il festival ravennate delle strip che raccontano la cronaca. In programma, fra le altre cose, un tot di belle mostre con protagonisti autori del calibro di Paolo Bacilieri, Tuono Pettinato, Peppe Palumbo e Gianluca Costantini, più tante altre iniziative da scoprire cliccando sul link qua sopra. Prego accomodarsi.

giovedì 11 ottobre 2012

Elvis The Appelvis

Alla fine di ogni puntata Flavio Imbriacone, altrimenti detto il Boss, caccia via il trombato du jour indicandogli la porta col ditino, all'uso dell'Elvis dei tempi migliori ma anche dei padroni delle ferriere di inizio novecento.
E seguendo con lo sguardo quel ditino cotechino biricchino si arriva dritti alla ratio del programma: quello che il Woody dei tempi d'oro avrebbe definito Lo zenit del ragionamento mongoloide.
Fra rampantismo d'accatto, tailleurs, fighetterie, tacchi venti, leccate di culo, sorrisi falsi a trantadue denti, brutte cravatte, linguaggio marchetting-oriented, ansia da prestazione, cinque alti, sprezzo della consecutio temporum, skyline milanotte, banalità, rossetto, brillantina e altre leccate di culo, la serata fila via in un be'.
E mentre guardi un mucchio di replicanti strafatti di IULM scannarsi per un contratto a progetto alla corte di Elvis The Appelvis Briatore, ripensi a quando ai ragazzi di bottega capitava di raccogliere briciole di pensiero laterale da gente che aveva alle spalle qualcosa in più che un pacco di soldi e protetture politiche. E capisci che sì, ad avere vent'anni saresse proprio meglio emigrare, come direbbero i giovani virgulti di The Apprentice. Puro guilty pleasure a quaranta pollici.
Però le controindicazioni sono le stesse di Report: si va a letto incazzati e depressi. Ogni martedì su Cielo alle ventuno. L'ora dei vampiri.

mercoledì 10 ottobre 2012

Mi ricordo "Doot Doot"

Freur.
Hanno ballato una sola estate. Quella del 1983.
Però accidenti se ballavano bene.