Ancora un'anteprima di Batman: Odyssey, dalla premiata ditta Frank Miller-Neal Adams. Uscita USA prevista per l'estate, in Italia non si sa. E, sì, Adams è ancora in grande spolvero. Ma perché ho l'impressione che questo one-shot mi farà l'effetto tutto forma e niente sostanza del Joker di Azzarello e Bermejo? Odio quando leggere un fumetto è come abboffarsi di nuvole di gamberi.
Fino all'altra sera ero riuscito a zomparmi Alice in Wonderland di Tim Burton. Massimo rispetto per il compagno Burton, ma ahilui, negli ultimi anni mi aveva deluso più e più volte, quindi Alice me l'ero saltato a pie' pari nonostante le proteste di Elena. Che quando ha trovato Alice comodo comodo su SKY mi fa: a questo punto non possiamo non guardarlo. Le prime due volte ho fatto finta di non sentire. Alla terza, obtorto colon, ho dovuto cedere. Mal me ne incolse. Ho scoperto di aver sbagliato tutto nel giorno gioiglorioso in cui Johnny Depp si è messo a ballare la deliranza. A quel punto ho versato una lacrima pensando a Ed Wood, e ho giurato a me stesso che non guarderò mai più un film di Tim Burton. Neanche se ne andasse della mia stessa vita. E con questo chiudiamo l'argomento "Film di Tim Burton". Punto e stop. (Nel frattempo, sia ben chiaro, sto facendo anche altro, ma un po' perché sono incasinato, un po' per scaramanzia, un po' per pigrizia, rimando i dettagli a un'altra volta. Tanto lo so che la suspense non è di quelle che attanagliano).
Di Brando Giordani ed Emilio Ravel. Sottotitolo: Tutto quanto fa spettacolo. Mi ricordo anche Avventura, ma la bellissima sigla con Salty Dog dei Procol Harum sul Tubo non l'ho mica trovata.
È arrivato Federico, il primo pupo disegnato proprio benissimo di Donald Soffritti. Papà suo dice che è un soffrittino gustoso. Per le congratulazioni di rito, prego accomodarsi nella apposita nursery.
Concept ufficiale del costume cinematografico di! Capitan! America! Ottima l'idea di scopiazzare indegnamente il character design di Nicieza & Maguire su Le avventure di Cap (1991). Però non mi potete cassare le alette perché sono troppo cheesy. Come se il resto del costume non lo fosse, eh.
Mi dicono dalla regia di stare tranquilli, che finalmente il cicciobombo cannoniere e la sua squadra hanno rinnovato il contratto coi Saldatori e quindi appena possibile si comincia a lavorare sul settimo volume di The Walking Dead. Fra l'altro, sempre a proposito di Micheluzzi e cuzzi del genere: c'è chi ha storto il naso per la seconda nomination consecutiva a TWD perché il medesimo sarebbe un brutto fumetto. Va bene, i gusti sono gusti, ma come si fa a sostenere che la miglior saga zombie dopo il Simon Garth della Marvel sia una fetenzia? Io, nel dubbio, fremo nell'attesa.