giovedì 17 giugno 2010

Mi ricordo "Fire in the Twilight"



Una chicca misconosciuta dei Wang Chung, il duo più sottovalutato degli Anni 80 dopo Hall & Oates.
(Forse mi è saltata in mente perché oggi vesto molto mid-eighties: completo color senape e t-shirt blu night con mandala junghiano sul corazon).

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Fuoco nel crepuscolo è stata la prima canzone scritta da Hall & Oates per i Wang Chung. Plaudo la cultura enciclopedica del signor Voglino: io mi sono formato sul suo saggio ''Sei Gradi di Eruzione: il Vesuvio a Montevideo '' che ipotizza Ed Bennato ed Ed Barreto siano la stessa persona in due universi paralleli e so che di cosa è capace.
Io ero a La Jolla in quei giorni, ospite del ghost writer di Len Kaminsky ( lo scrittore Stuart Kaminsky, a L.A. era il segreto di Pulcinella ) e quando Hall o Oates - non ricordavo chi fosse chi e fino all'album solista del biondo era così anche per il resto dei fans - mi chiesero cosa stessi facendo, gli spiegai che stavo aiutando Len/Stuart ad uscire dalle secche di un soggetto per un one shot per la Epic, in cui Traci Lords ( una delle ispirazioni di Len - si veda Venom Marvel Italia ndr ) diventava la sacerdotessa del culto di King Kang, la versione over size ed animalesca del crono-dittatore della Casa delle Idee.
Hall ( o l'altro ) si ispirarono alla cosa per scrivere Adult Education e guadagnorono tanto da potersi comprare un treno di stivali pitonati. Tornarono da me e mi chiesero se potevo aiutarli anche per il singolo commissionato dai Wang Chung e proposi di scomporre il mio nom de plum in Fire in the Twilight.
Il dinamico duo uscì per la comune tanto velocemente che non si erano ancora depositati i solfiti nel calice che Stuart/Len offre sempre agli ospiti. La caratterizzazione del piccolino con i baffi gli piacque tanto che propose a Ron Wagner di disegnare in quel modo Morbius, ma Tom De Falco lo trovava eccessivo in un fumetto approvato dal comics code e il Vampiro Vivente ha continuato ad essere un clone del biondo, ma più pallido e meno inquietante. Peccato.

Andrea V. ha detto...

Hai vinto un paio di stivali pitonati.