lunedì 14 giugno 2010

cazzinculo® incorporato


Forte del placet ultraliberista di sua tacchità Silvio terzo e dei suoi bravi, Sergio Marchionne si è presentato agli operai di Pomigliano d'Arco con un piano di riassetto aziendale che riporta i diritti dei lavoratori ai bei tempi delle solfatare siciliane. Pause di lavoro ridotte, turni di lavoro di 24 su sei giorni, e la bella novità del licenziamento per chi si azzarda a scioperare. Altrimenti, chiudiamo baracca e burattini e ce ne andiamo in Polonia, dove un operaio Fiat ti costa seicento euro mese.
Cisl e Uil hanno aderito entusiasticamente a una proposta che peserà soprattutto su quelli che hanno già il cazzinculo® incorporato pubblicizzato a suo tempo dal grande Paz: giovani e precari.
La Fiom-Cgl, per ora, tiene duro.
Ma la sinistra dov'è?

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