mercoledì 9 giugno 2010

Les Grossman: The Movie


Ben Stiller ha detto che si farà.
Sono felice.

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

''Ben Stiller ha detto che si farà '' è una sintesi ( quanto invidio chi ne è capace ! ) infelice, ma mi rendo conto che la rete amplifica e distorce.
Ieri ho letto che Luttazzi sarebbe uno sciamano in grado di evocare lo spettro di Lenny Bruce per chiedergli materiale da cucire nei suoi spettacoli, ma è chiaramente una citazione degli Invisibili di Morrison che si rivolgevano a John Lennon. Amplifica e distorce.

Le cose sono andate così: Stiller, da tempo, vuole girare un seguito di Mistery Men in cui il suo personaggio, Mister Furious, è rapito dal solito enclave di mad doctors che desiderano sperimentare sul super-eroe nuove droghe potenzianti il suo healing factor ( l'uomo del mistero è una parodia di Wolverine ndr ). Lo script prevede che, all'inizio del film, il fisico di Ben faccia fatica a cicatrizzare anche un taglietto sul pollice. La parte centrale del film ci mostrerà la discesa nel tunnel dell'abuso di stupefacenti della cavia in spandex. Come molti attori della sua generazione, Stiller crede nel ''metodo''. Il suo amico Bob De Niro gli ha raccontato che ha guidato un taxi per 6 mesi prima di calarsi nei panni di Travis Bickle e Dusty Hoffman gli ha detto che ha vissuto di stenti per un anno prima di zoppicare dietro a Voight. L'unica volta che si è azzardato a salire su di un'auto pubblica ci ha trovato De Niro e non ha dovuto pagare la corsa, ma questa è un'altra storia.
Con la testa ripiena della lezione dei suoi riferimenti, lo Starsky del 21mo secolo si è auto-esiliato nell'appartamento in cui Sly Stallone scrisse il primo Rocky (le finestre ancora coperte di vernice nera, in frigo solo del Gatorade d'antan ) per assumere sostanze psicotrope che lo portassero alla ''scimmia'').
Dopo sei mesi di Gatored scaduto - mangiati il fegato Streep con il tuo imparare il polacco per fare ''la scelta di Sophie '' !-Ben sapeva esattamente come si sente un tossico. Solo che il fare un film non era + la sua priorità: la prima cosa che ha fatto, uscito da casa Stallone, è stato tuffarsi in una trattoria e mangiarsi una tonnellata di fegato ( brr).
E' stato in coma sei mesi - ha sognato Fred Buscaglione che lo invitava a stare lontano dalla luce bianca e dalle donne piccole piccole così che sparano e si è incamminato verso una casa con le finestre oscurate ( la vita per molti di noi, temo ).
Si è svegliato nel suo letto - al suo fianco, la bella Winterspoon, che finalmente aveva ceduto alla sua corte, ma Ben si è immediatamente lanciato sul suo metro di carta IKEA. Reese non sarebbe stata in grado di prendere un libro dallo scaffale + alto del pensile Volstagg ( 42 pezzi, 42euro ) e Fred non si sarebbe fidato. La bionda star si è ritrovata sul marciapiede in un battibaleno. Ha fermato un taxi. Non indovinerete mai chi lo guidava. O chi stava sul sedile di dietro. Dico solo che Reese non ha pagato la corsa.
Ben ha deciso che non si farà mai più. Peccato ?

Andrea V. ha detto...

Non ti si può lasciare solo un momento, eh?