giovedì 7 ottobre 2010

Orestolo, revisited


Orestolo il papero alias Howard the Duck è uno dei personaggi più interessanti partoriti dal fumetto Usa negli Anni 70. Al suo attivo, poche apparizioni -figurarsi: un papero nell'Universo Marvel- ma tutte significative. Merito del suo creatore, Steve Gerber, che l'aveva infilato a calci sulle pagine di Man-Thing, ma anche dei disegnatori che se lo sono preso in carico, gente del calibro di Val Mayerik e Gene Colan.
Ore Orestolo torna sulle pagine di The Amazing Spiderman. Certo, un papero non farà primavera. Ma ogni tanto, rivedere un vecchio amico fa piacere. Resta da vedere se l'Orestoleide uscirà anche in Italia: Vista la caratura della testata ospite, potrebbe anche darsi.

9 commenti:

saldaPress ha detto...

Tempo da era uscita una miniserie interessante negli USA ma non credo che da noi sia stata pubblicata.

Cmq anche a me fa impazzire questa cosa di Orestolo (che già il nome sono sicuro che cela una storia crepascoliana al suo interno, tipo qualcosa che ha a che fare con il glorioso OdB) che periodicamente tentano di fare rientrare in scena senza mai riuscirci.
Eppure ci riprovano sempre.

Sono sicuro che dietro c'è qualche significato esoterico che lega Orestolo al potere della Marvel (tipo che, basta guardare com'è vestito, su di lui si è incarnato il potere di Kirby -che si sa che è quello che tiene su tutta la baracca – e quindi eliminare Orestolo minerebbe alle basi il Marvel universe).

Vabbè, mi sto addentrando in territori di competenza altrui...

Andrea V. ha detto...

Se non ricordo male (ma potrei), l'ultima apparizione del palmipede risale a un numero dello Star Magazine di MML e Brolli. Roba antica.

Sinceramente non riesco proprio a capire come mai facciano tanta fatica a rilanciarlo: dopo il Batmito, è il super-eroe che prediligo.

Il che mi suggerisce un dubbio: sarà più forte Orestolo o il Batmito?

saldaPress ha detto...

Ti sei risposto da solo.

MDR ha detto...

Beh,se interessa, di recente anche la Panini ci ha regalato una piccola chicca orestoliana. Sul 44esimo e ultimo numero di Spiderman Collection hanno infatto recuperato (e ricolorato) il primissimo numero di Howard the Duck, pubblicato in epoca preistorica dalla Corno, mi pare su Eureka. Se vi capita, accattatevelo: una storia come "Howard the barbarian" merita sempre una sbirciatina.

Andrea V. ha detto...

Presto, all'edicola!

saldaPress ha detto...

Ma.. ma... io quella storia ce l'ho già (su eureka? Mi ricordo solo che era una raccoltona con altre storie in bn, credo una anche disegnata da Gene Colan)

:) CIC

CREPASCOLO ha detto...

Oreste Loca di Carnate detto Carnac l'Irriducibile.
Praticamente il Ligabue di Flavio Bucci, Loca era quello che oggi definiremmo uno psicopatico con una sindrome di scollamento dalla realtà, ma allora ero solo un picchiatello che desiderava vivere nelle copertine di Corteggi.
Io lo capisco perfettamente, ma non sono mai arrivato al punto di scalare una parete perfettamente liscia, travestito da radiografia, per rubare a Luigi l'originale di Safari Nero.
M.G.P. lo trovava tenerissimo ( '' sembra un pulcino che cerca di passar per un'aquila '' ) e gli regalò un paio di CdP. Epifania: Oreste smise di vivere nel Corteggiverso e si innamorò di N'Kantu la Mummia Vivente. Si presentava tutti i santi giorni in Viale Romagna, costretto in una complicata teoria di fasce elastiche del dottor Gibaud, pretendendo di eviscerare il cane della Perini tra le risate di quei senzadio di Raviola e Secchi.
Piffarerio lo trovava tenerissimo ( '' sembra un aquilotto contuso che cerca di spiccare un volo e cade sul becco'' ) e gli regalò un paio di vecchi Maschera Nera. Epifania: lasciato l'antico Egitto, Loca prese a vestirsi come uno zorride ed a battere la Bovisa a caccia di bandidos.
In una latteria che in altri tempi aveva visto i primi gag di Gaber e Fo, sfidò a duello Aristide Musumeci, ex legionario dal fisico titanico, accusandolo di barare a scala 40. Era il crepuscolo. Cominciarono a bere latte, un bicchiere via l'altro. Le regole prevedevano che non si potesse fare nemmeno un break per un cracker. All'alba, le loro pance espanse rivaleggiavano con quella della Cariatide. Musumeci gettò la spugna, Oreste si alzò, estrasse le sue colts e sparò verso il soffitto minandone i fondamentali. Un frigor Zoppas precipitò dal primo piano e stecchì il vigilante. Quando lo seppe Bunker pianse per un mese - periodo dark di Kriminal con la saga di Y -e decise che, prima o poi, avrebbe eternato l'omino che viveva nei comics.
Il giorno dopo lo chiamò il Sorridente e gli propose di pubblicare il papero con il sigaro. So goes life.

Andrea Mazzotta - ILGLIFO ha detto...

Ciao Andrea,
seguo con attenzione il tuo Blog.

Cmq, i rilanci (o i tentati rilanci) di Howard the Duck sono stati diverso.

Per esempio Orestolo apparve se non sbaglio anche in una storia di Generation X della marvel apparsa su Wiz verso il 2000!

Andrea V. ha detto...

Ecco, questa me l'ero persa.