lunedì 18 ottobre 2010

Mi ricordo "Zardoz"



Due palle a questo modo.

E Connery in versione Borat, col senno di poi, è davvero imbarazzante.

11 commenti:

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

A me piacque!

CREPASCOLO ha detto...

Non riesco ad essere oggettivo sulla questione. Se, per esempio, riduco un maglione di Crepascola ad indumento per Barbie - non riesco mai a escludere la centrifuga - la dolce cointestataria del mutuo ribadisce che ''con me è sempre una faccenda Zardoz ''.
Anni fa - grazie ai buoni uffici di Bill e Grant Morrison che mi dovevano un favore perchè, indagando, avevo scoperto che sono fratelli e figli di Jim - fui assunto con il minimum wage nello studio di Groening. Il mio compito era bruciare tutte le strisce di Life in Hell che assomigliassero anche lontanamente ad un gag in un film di Kaurismaki. Il fumo nero saliva fino alla luna e mi sentivo un parademone di Apokolips. Uno di quelli che non hanno nome e sono solo carne da cannone ( Gail Simone non aveva ancora scritto Villains United - ndr ). I cartoonists, anche il fratello di Grant, erano sempre allegri ed ottimisti come Tonino Guerra e quindi mi risolsi a bussare alla porta di Matt con un soggetto per una alternativa sci-fi ai Simpson ( Futurama non era stato ancora nemmmeno ipotizzato ) di cui segue l'inevitabile sintesi.
Zeder e Zardoz sono due assaggiatori di piadina romagnola professionisti che si contengono la piazza dei lidi ferraresi. Zeder trova intollerabile il talento di Zardoz e sella il suo pedalò per galoppare alla volta di Amarcord, ex borgo sospeso in aria sopra Rimini ed abitato da semidei poi precipitato sopra la magione dei Casadei, dove chiede al negromante Lando Bano Carrisi di traslare in un altra dimensione il suo competitor. Detto fatto, cotto e mangiato e Zardoz, nella tenuta che imbarazza il sor Voglino, si ritrova nello harem di Jabba the Hutt. Dopo un primo comprensibile sgomento, il degustatore sonda il mercato e si ricava la sua nicchia come arbiter elegantiarum - non tutti condividono i gusti del sor Voglino - e, alla fine, riesce anche a sposare Jabba.
Mister Simpson restò in silenzio un tempo sufficiente per insegnare ad un maiale come camminare su di una parete e mi disse che era il caso che il mio caso fosse seguito da un professionista bravo nel suo settore e senza altri pazienti. Considerato che il mio lavoro di censore a mezzo fiamma era l'occasione per essere prima o poi promosso animatore - anche Fiorello ha cominciato così e lo vedevo nel loculo di fianco al mio, chino sulle strips accese - avevo dato un bel calcio in faccia alla mia vita di in-betweener e Crepascola non perde occasione di ricordarmelo ogni volta che faccio un errorino da niente come mettere a dormira la cavietta nel micro-onde acceso ( '' e le lasagne dove sono ? '' ). Cattiva.

Skull ha detto...

Ahahahaha!!
Crepascolo e Crepascola sono una gran coppia ^__^

Andrea V. ha detto...

@ Andrea M.: pallosetto, però, devi ammetterlo.
anche per gli standard dell'epoca.

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

Mah! Io ricordo che mi (come dicono i giovani) Flashò!

Lo vidi in uno stato di stupore costante e conseguente rincoglionimento....avevo anche 10 anni però...

CREPASCOLO ha detto...

@Skull.
Grazie, anche noi la pensiamo così la maggior parte del tempo ed il tempo, come dicevano i tali, è dalla ns parte. Ed anche quando il tempo è poco basta dividersi i compiti. Domenica scorsa ci siamo svegliati in una Milano umida ed uggiosa. Io devo lavorare e sono incollato al pc - pettinato come lo Smith dei Cure e vestito come un personaggio di Verdone al campeggio - mentre la città si sdropiccia ancora gli occhi. Dalla finestra dello studio vedo gli ultimi zombies che lasciano l'Alcatraz ed il Pulp e penso a quel tizio che disse più o meno: ho avuto 20 anni e non permetterò a nessuno di dire che era una bella età. Crepascolino è irrequieto in questi giorni e contesta anche l'Autorità Costituita, cioè mia suocera, l'unica a cui dia retta ogni tanto. Crepascola mi guarda -sono un rottame che da 4 mesi è ostaggio di tosse & raffreddore, il dinamico duo - e statuisce che porterà l'erede in ludooteca al mattino ed al pomeriggio ci penserà il padre. Esce. Lavoro cullato dal suono della Kiesa Koreana Karaoke sotto i miei piedi. Tanta devozione dovrebbe essere ricompensata, non da me ma da una Autorità Costituita e spero che, prima o poi, le teste di cuoio facciano irruzione nel negozio in cui officiano e li deporti in un Paese che non ha buoni rapporti con noi, uno qualsiasi, anche Madripoor.
Mamma e cucciolo ritornano per l'ora della pappa. Salgono dai nonni. Io continuo a pesticciare sui tasti. Finisco nel tardo pomeriggio. Sto pensando a come passare le ore che mi separano dalla cena, quando Crepascola mi pugnala ricordandomi che devo portare Crepascolino a giocare ( '' ho pagato per l'intera giornata: ecco lo scontrino ! ''). Dopo una doccia ritorno a sembrare Daniele Luttazzi con la scuccia di Belpietro e la smorfia di Totò, per fortuna tratti neon passati all'erede, e mi avvio con il passeggino e 4 tonnellate di kleenex al Vegas per infanti.
Dentro la temperatura e l'umidità sono quelle che solo una salamandra potrebbe apprezzare. Crepascolo si siede, truce, tra le palline in una vasca e non risponde ai corteggiamenti di un paio di bimbe.E' la tecnica di Fred Buscaglione, ma senza super alcolici . Nell'altra sala, una signora sta allattando. Live. Distolgo lo sguardo e mi rimetto a contemplare il mio piccolo che si inerpica per certi cilindri di gomma dipinti da un daltonico. Una mano mi tocca sulla spalla, mi giro e guardo un tizio che sembra Giovanni senza Aldo e Giacomo, con lunghi capelli del colore dello yogurt alla vaniglia aperto molto dopo la data preferibile e con due baffi spruzzati di bianco come le ali di un cormorano perso nella tormenta. Mi dice che si chiama qualcosa come Beppe Garibaldi conte di Cavour, ma che tutti lo chiamano Oleg perchè è vivace e scoppiettante come un focherello nel bosco ( ''capisci ? Oleg come il contrario di Gelo !!!'' mi rivela ridacchiando ). Oleg non dovrebbe essere lì ( '' Bimbi? Nah. Non mi piacciono un granchè. E' complicatissimo fargli indossare la salopette o tagliargli le unghie'' ) ma passa le sue giornate in posti dove può incappare in puppe nude ( '' la carnagione della mammella è il miglior indicatore del tasso di inquinamento ! altro che centraline ! il comune dovrebbe investire in peep shows ! '').
(continua )

CREPASCOLO ha detto...

E continua a guardare una colombiana - vivo in un quartiere etnico - con una mammella che sembra una bisaccia di Tex dopo che Carson si è pappato tutta la carne essiccata, ritmando il suo watching con energici colpetti sulle mie spalle. Una coppia di guardoni dall'aspetto poco rassicurante. Sto considerando la possibilità di ucciderlo e nasconderne il corpo nella stanza del minigolf - l'ho letto in un vecchio giallo di JD Carr -quando il servizio d'ordine, una ragazza poco più alta di Crepascolino e molto meno minacciosa, si avvicina e ci invita ad uscire immediatamente. Io chiedo scusa e comincio con lo spiegare che non conosco il mio compagno di panca quando Oleg salta alla gola della mezza porzione di guardiana, urlando che l'aria è un po' viziata/quella finestra andrebbe spalancata. Nanaguardiana è rapida come un lampo: compatta Oleg in un oggetto gestibile, lo carica su di una micro macchinina della Polizia, tra le lacrime di un bimbetto a cui la requisisce, e fa rotta per la sala del minigolf.
Ho infilato Crepascolino nel suo giubbetto d'ordinanza senza nemmeno sostituire i suoi antiscivolo con le calzette in cotone pettinato e sono tornato a casa, rimpiangendo le sessions di pc con la colonna sonora di gospel. Crepascola mi ha aperto la porta notando che le ruotine dell'Inglesina stavano fumando, ma invece di chiedermi perchè ha commentato che, d'ora in poi, passeremo i nostri fine settimana in ludoteca ( '' c'è anche la piscina e Crepascolino adora l'acqua ! Ti ricordi quando ha cercato di insegnare a nuotare al vecchio soriano dei vicini ? '' ).
Cattiva. Anche più di Oleg.

Andrea V. ha detto...

A momenti mi commuovo.

CREPASCOLO ha detto...

Vero ?
Io sono più coriaceo apparentemente - nell'ottantasei ho speso un botto in intercontinentali per dire a Starlin e a mamma DC che, oltre al Pettirosso, era il caso di stecchire anche Rex il Cane Meraviglia e Krypto il super-cane - ma quando ho visto quella palla di pelo affiorare dall'acqua della vasca tra le ''paperelle spiscettone ''( 'Ino adora quando qualcuno preme sulle alette dei volatili di plastica e l'acqua schizza dall'apposito orifizio ) ho ripensato a tutti i miei compagni di classe delle elementari che passavano il tempo libero - e in quei giorni il tempo libero era tanto - stabilendo quanto occorre ad un furetto intriso di trielina per arrivare alla combustione se è legato con una corda di una bici che corre nel pomeriggio. Il crepuscolo arriverà.
Oggi hanno circa 40 primavere e, nonostante il promettente ciniscmo sfoggiato negli anni verdi, al momento, al massimo, possono aspirare ad aspettare tre lustri prima di essere il delfino di qualcuno da qualche parte. Peccato. E questo mi ricorda che Crepascolino ha cercato di insegnare a respirare anche al pesce rosso del vicino. Quello del soriano. Sperem.

Skull ha detto...

Io vojo il Crepascolo-blog!

Andrea V. ha detto...

Io voglio una cena Crepascolare a casa Crepascolo.
Se occorre, porto il vino.