martedì 26 ottobre 2010

Capezzale


Eddài, Capacchiò: un pugno sul culo non può fare così male.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

vorrei poter dire che condanno tutti i gesti violenti ma in questo caso sarei ipocrita. Spero si rendano conto che non possono più continuare a prenderci per il culo perché la gente inizia a essere esasperata.

Simo

saldaPress ha detto...

Ti confesso che, conoscendo il tuo blog, per un attimo ci avevo sperato.

Andrea V. ha detto...

Cattivo! Certe cose non si augurano a nessuno!
A parte Previti.
O Scajola.
O Ghedini.
O Buttiglione.
O la Binetti.
O... va be'. Ci rinuncio.

CREPASCOLO ha detto...

Buttiglione parla otto lingue, ha un sorriso sornione, fuma il sigaro e sua sorella è stata l'unica mezzobusta tigiunica a non sembrare una di quelle eterne
trentenni che, in uno spot, dominano un consiglio di amministrazione mentre la loro voce, fuori campo, sottolinea che bellezza è avere bei capelli.
Se fosse stato lo Smoking Man, il serial di X-Files sarebbe ancora in onda ed il film avrebbe avuto una fotografia migliore.
E Ghedini sarebbe un alieno infiltrato. E Cillian Murphy non sarebbe così largo.
Vedo già il terzo Bats via Nolan come Nolan non potrebbe farlo mai: Chicago/Gotham in un prossimo futuro. Bruce Ceasar Previti è un vigilante invecchiato ed amareggiato. Non ha nemmeno la forza di trascinarsi fino al Circolo dei Canottieri dove attendeva la fine dei suoi processi quando era un giovane cavaliere del Cavaliere. Fedele - nomen omen - ha smesso di tempo di riservargli gli strali dell'ironia che qualsiasi maggiordomo tende a scoccare nel culetto del suo signore e padrone.
Una sera, poco dopo il crepuscolo, Caesar è nello studio e sta guardando il fuoco nel camino ( come bruciano bene gli avvisi di garanzia d'antan ) quando Jason Capezzone attraversa, parcellizzandola, la vetrata.
Come in Legends ( Ostrander/Byrne ) Jase ha messo il musetto in strada ed è stato corchiato di mazzate. La misura è colma. Il cav del Cav back in action. Notte dopo notte il nostro è in caccia. Arruola chiunque abbia la forza di arrivare al Ceasar Palace e fracassare la vetrata dello studio con la capoccia. Quello che gli da + soddisfazione è Rapanello Bondi ( da wikia : nickname del ministro quando era sindaco comunista ed era ''rosso fuori ma bianco dentro '' ), capace di penetrare uno dietro l'altro gli specchi deformanti di una catena di Luna Park senza perdere l'espressione serafica di chi scrive sonetti per Vanity Fair. Peccato che Nolan non potrà mai piazzarlo a Warner/Time AOL perchè la Binetti al posto di Selina Kyle travestita da Wonder Woman e incaprettata da Rocco il Joker sarebbe il sogno di qualsiasi bondage addicted.

Andrea V. ha detto...

IO sono bondage addicted e garantisco che sogno roba diversa.

CREPASCOLO ha detto...

Sicuro ? ricordi la vignetta di Miller/Janson dal primo Dark Knight ? la Cat entreneuse mascherata da princess Diana legata e tumefatta dal Joker e liberata da Brian Bats Dennehy ?
Sostituisci alla Kyle la senatrice cilicica e allo sceriffo ramboidale il Rocco nazionale ( non quello delle patatine ) e poi dimmi che non senti il bisogno di sublimare il desiderio bruciando le tue copie della Carmen di Pichard e lo sketchbook di Ross Campbell. Mi pare già di vedere la nuvoletta di fumo...