martedì 5 ottobre 2010

Massacratori e massacrati


Fintanto che si continueranno a pubblicare fumetti già letti visti e rivisti mille volte, con generi che non sono altro che semplici variazioni sul tema fantasy, fantascienza, horror, vampiri, zombie e detective dell'occulto in tutte la salse possibili, senza avere le palle di proporre roba POTENTE e innovativa (...) fintanto insomma che mancheranno coraggio lungimiranza e innovazione, tematiche più adulte, linguaggi più articolati e al contempo diretti (lezione che negli Usa hanno imparato decisamente bene, tanto nei comics quanto nei serial TV, e poi qui da noi tutti a gridare ai LORO capolavori!) e livelli di lettura più sofisticati, allora il nostro mercato RISTAGNERA' sempre.

Lo dice S3keno Piccoli qui, insieme con tante altre considerazioni sugli imminenti Stati Generali del Fumetto di Lucca.

La forma è un po' magmatica, ma la sostanza, come direbbe Tex Willer, è puro buonsenso. Chapeau.

2 commenti:

Skull ha detto...

Il problema è sempre che il lettore VUOLE le semplici variazioni su tema fantasy, fantascienza e occulto, mentre se ne frega altamente della roba potente proposta da chichessìa.
Situazione triste quanto si vuole, ma che fotografa lo stato delle cose.

Andrea V. ha detto...

Vero fino a un certo punto, secondo me.
Le buone storie hanno sempre una chance.