domenica 24 ottobre 2010

Mi ricordo "FIAT ORGE"


Così un ignoto writer ante-litteram armato di temperino nell'anno di grazia millenovecentottantaerotti modificava le immortali parole dell'Azienda Trasporti Milanesi: non già una stronzata come avevo pensato all'epoca, ma probabilmente un oscuro presagio dell'avvento di Sergio "laclasseoperaiavainpattumiera" Marchionne.
Il passato è diventato presente. Sigh e sob.

7 commenti:

saldaPress ha detto...

Dovremmo approfittarne.
"OK FIAT. Hai ragione tu. Ora vai fuori dall'italia in blocco nei prossimi 30 minuti oppure liberiamo i cani"

CREPASCOLO ha detto...

La FIAT è sempre stata una faccenda di gente nata in un posto che va altrove per lavorare.
Come diceva Uma in un film con De Niro e Murray, Los Angeles è piena di camerieri che ti dicono che sono attori in attesa di una scrittura fino a che raggiungono la consapevolezza che sono camerieri e stop.
Ricordo Loredana Floris alle elementari. Lori non aveva paura di nulla e quindi tutti noi, pusillanimi, avevamo paura di lei e della sua capacità di arrivare alla lavagna e cantare, guardando la tavola nera, ciribiribim che bel faccin/ che sguardo arguto e birichin. Lori era rimasta turbata dalle Sorelle Bandiera dell'Altra Domenica - il suo papà le preferiva a Corrado sul Primo Canale, ma aveva una attenuante perchè era alla catena di montaggio e, se non consideriamo il giardinaggio, non aveva altre vie di fuga che non passassero per il make up aggressivo delle sciantose Arborigene.
Marchionne è abruzzese, come mio suocero, e come molti abruzzesi ha vissuto in Canada, ma ha lasciato la sua casetta canadese infastidito da Michael Moore che ha bussato alla sua porta chiedendo anche a lui se aveva armi in casa. L'intervista non è finita in Bowling for Columbine perchè Marchio ha attaccato con una frase in dialetto zulu sul fatto che sono gli altri che ti riconoscono e definiscono in quanto persona e che gli States non riconoscono i cittadini di Montreal se non come buen retiro tra una sparatoria e una altra.
Marchio era lì proprio perchè qualcuno riconoscesse al Canada la dignità di target. Un marker, come quei puntini rossi che compaiono sul faccino preoccupato di Sarah Connor nel promo di Italia Uno quando ritrasmette Terminator.
Ho chiamato Lori dopo aver visto l'intervista Faziosa - è l'antropologa che ha sviluppato una teoria secondo cui Carletto & Corrado ha danneggiato + menti in formazioni di Lucy In The Sky With Diamonds - e le ho chiesto come sta il suo papà. Mi ha detto che, dopo la pensione, è diventato un artista concettuale - una sua personale a Ottawa ha avuto un successo tale che John Byrne sta pensando di trarne un graphic novel.
Mi ha detto delle standing ovations di fronte a tre maturi, familiari, signori di mezz'età pettinati con cura e con la giacca di un doppiopetto sopra una gonna stars and stripes che cantano con voce roca Nobody Knows my sorrow mimando, al contempo, una sequenza di Tempi Moderni.
Non è stato tutto invano.

Andrea V. ha detto...

I cani vanno bene.

saldaPress ha detto...

Ma come faceva a tirare fuori "Fiat orge" da "È vietato sporgersi"?

Andrea V. ha detto...

Facile: via "VI" e "O" da "Vietato", eliminando il trattino al piede la "E" diventa una F , e allo stesso modo segando via i dentini della "T" si ottiene una "I".

Per le orge, via "SP" e "RSI" da "SPORGERSI".

Meno male che c'è qualcuno che pensa alle cose importanti.

saldaPress ha detto...

Grazie. In effetti è da stamattina che ci stavo pensando.

Andrea V. ha detto...

Ore dunque SAI. Buone orge.