martedì 24 luglio 2012

Fumetto passivo-aggressivo

Bonaccia.
In attesa di qualche bel giurnalètt da leggere o recensire. Per quanto va detto che guarda qua guarda là a scavare un po' di robbabbuona si trova.
Per dire, l'intervista doppia al dinamico duo Morrison/Quitely apparsa in queste ore su Smokyland: un lavoro di cuore firmato da gente che al contrario del sottoscritto lo scozzeze continua ad apprezzarlo a prescindere, non solo per episodi come All-Star Superman. Un po' di passione, ogni tanto, fa un sacco di differenza: vedi alla voce consigli ai principianti. Dove l'ottimo Grant distilla perle di saggezza a uso e consumo di tutti gli aspiranti qualcosa.

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Bonaccia. Il mare come un olio. Detesto le vacanze ed i corollari come le crociere, ma Crepascola voleva vedere i faraglioni da cui si lanciano gli architetti IKEA quando le loro idee sono bocciate e non mi facevo neppure la barba tutti i gg quando ho scoperto che c'è chi dice no, ma è single. Sto divagando, sorry, come mi succede solo quando ricordo che in coperta mi imbattei in Grant Morrison che si era fatto legare ad un albero
( di Natale ) per ritrarre la tempesta come Turner. La bonaccia si era messa di traverso ed il cartoonist si stava annoiando. Parla inglese con accento scottish. I miei suoceri hanno una casetta nel bergamasco. Capirlo è facile. Mi disse che la gatta della foto ( RIP ) si era spostata dalle ultime pagine del
" suo " Animal Man alle covers di Catwoman di Jim Balent. Un numero infinito di covers e di gatti. Un suo amico italiano ( Smokycoso ? ndr ) gli aveva prestato lo a solo di Groucho in cui il sidekick di DD indaga sul gatto che guarda la cosa dietro il frigorifero. Gli specials di Groucho, aveva scoperto poi, sono otto che, inclinato come un battello nella tempesta , è il simbolo di infinito.
Mi disse che, per non pensare alla bonaccia, gli bastava chiudere gli occhi e " vedere " una cover alla Dick Sprang con il cielo di Vicenza trafitto da una grandinata di felini sopra il dinamico duo che corre incontro al lettore, in pieno giorno, sorridendo Colgate.
West e Ward come li penserebbe Magritte.
Proprio il genere di cose che piacciono a me. Sarei rimasto a discorrere per ore con Grant, ma Crepascola mi richiamò all'ordine perchè un tizio colpevole di aver tentato una alternativa al divano Ektorp ( disponibile in rosso, panna e bianco ) stava per saltare. Peccato.

andrea voglino ha detto...

Tutto, purché non mi tocchino la mia IVAR.