martedì 28 dicembre 2010

Coincidente


Spigolando in Rete, inciampo su un sito commemorativo da zompo sulla sedia.
E mi dico che per quanto il fu Bob Kane possa essere stato poco galante con Bill Finger, Jerry Robinson e gli altri ottimi autori che hanno collaborato con lui, non. Può. Aver. Fatto. questo.
Però, però.

7 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Amo mia moglie - i micromagneti appiccati al frigor con frasi di homines pre metrosexual che asseriscono di poter infilare qualsiasi cosa nel micro-onde e l'accappatoio in microfibra che ho trovato sotto l'albero - ma l'ho sposata perchè a Corsico viveva in una villa con una cantina di 200 mq in cui mio suocero dipingeva, stirava ed addestrava gatti a barare a pinnacolo: contavo i gg che mi separavano dal diventare il padrone del Manor e relativa Batcave. Pregustavo la mia ronda al crepuscolo, nel parcheggio IKEA. Invece no: si sono trasferiti nei loro possedimenti milanesi. Pazienza. Avevamo già spedito le partecipazioni. E scritturato una tribute band di Peppino di Capri per la cerimonia. E scoperto che ''era '' Peppino. Come Chaplin che arriva terzo ad un concorso di imitatori. Sto divagando , sorry. Volevo dire che è dura per me - ci sono rimasto malissimo quando un compagno di classe alle elementari mi ha detto che Citizen Kane non era un biopic sul papà di Bats - leggere che il Cavoscuro non è solo un cocktail di Zorro, Tarzan, The Shadow e Green Hornet, ma anche la versione 2.0 di un Birdman pre Hanna/Barbera disegnato da un clone di Chester Gould. Pazienza.

CREPASCOLO ha detto...

Da dove vengono le idee ? Ricordo un reading di Alex Baricco. Un'insalata di archetipi universali, il sogno degli sciamani australiani, ombre vista da una grotta e Marlow in veranda che racconta di come Jim alla fine fu quello che doveva essere.

Poi lo rivedo in una taverna - sbronzo come un picchio - appoggiato alla spalla di Tabucchi che fumava come un comignolo in una storia di Milazzo - mentre spiega che Novecento nasce da una sua incursione tra i parlamentari quando era ghost writer delle ragazze -mela negli show della domenica di Gerry Scotti ( '' tutti quei pianisti in transatlantico che sostituiscono i colleghi al bar durante le votazioni...ho cominciato a giochicchiare con l'idea di un tizio che non fa altro che suonar in mezzo al mare '' ).

Nella Realtà Prima NON succede mai che un tizio vede un disegno con un misteryman e lo riproduce con piccole variazioni qualche anno dopo. Nonononono. Non stavano mica passandosi il compito di greco sotto l'occhio rosso del Terminator elektrico cammuffato da prof starnoniano. Nononono. No.

Bob bimbo se ne sta tutto solo sul tetto della sua casetta dei sobborghi. Ha deciso che da grande sposerà Lina ''Kat'' Catridge, la figlia del vicino, Harvey ''Dentone '' Catridge, un commesso viaggiatore della Colgate che avrebbe potuto insegnare qualcosa a Miller.Art, non Frank.
Il suo vicino è Bill ''Fingers'' Finger, manomorta temutissima tra le passeggere crumbiche della metro e sognatore bislacco che ama lanciarsi dalle grondaie - una coperta militare legata al collo - urlando di essere un passero bislacco che si crede uno sparviero. A furia di vederlo spatasciato nel cortile dei Cartridges, Bob comincia a pensare ad un tizio che di notte combatte il crimine. Strappato al nido quando era un passero, ora è uno sparviero. Ecco come è andata.
Sìsìsìsì. Forse.

CREPASCOLO ha detto...

Bob Kane è cresciuto leggendo le imprese di nobili inglesi sfaccendati che si improvvisavano archeologi e viaggiavano in un mondo che non c'è nemmeno nelle tavole di Gallieno Ferri e tornavano a casa dopo aver sconfitto la maledizione del faraone Fergal III, carichi di gloria e ori. Fin da bambino si vedeva come un David Niven con l'accento del Bronx che si spenzola sopra il rio delle Amazzoni, inseguito da una torma di demoni leopardo dagli artigli intrisi di assenzio. Un po' di erudizione è pericolosa. Quando papà Kane gli dice che con quella manina sarà il migliore tra gli illustratori di cartoline d'auguri di tutta Manhattan, Bob la prende bene e si imbarca, clandestino, su di un bastimento che porta copie clandestine di riviste pulp nel Regno Unito - i contrabbandieri intendono barattarle con copie clandestine dei pulp zines inglesi, considerati a torto o a ragione più raffinati di quelli USA.
Incredibile , ma Kane attraversa l'oceano senza leggere nemmeno una copia dei cloni non autorizzati di Argousy o Black Mask : stremato per il poco cibo che riesce a rubare, dorme tutto il tempo.
Non si sveglia nemmeno quando nei pressi di Dover il carico è scaricato per far posto alla versione illegale dello Strand Magazine. Riesce a non mettere le mani su nessuna rivista anglosassone, sebbene sia circondato da marinai che cantano le lodi del tossico di Baker Street e di quella Vecchia Zia del suo biografo.
Torna a casa, mangia un prosciutto intero, una tonnellata di pane al sesamo e venti litri di latte alla cannella. Poi crea Batman. Era in mare mentre l'altro tizio disegnava il suo Coso. Ha un alibi. Mai dubitato un secondo della sua buona fede. Mai. Nonono. No.

CREPASCOLO ha detto...

Mmm.
Un graphic novel in cui Leo da Vinci lascia uno dei suoi ragazzi di bottega nello studio perchè dia da mangiare agli ermellini modelli interinali. Il tizio, tale Bobo il Cane, è un pastore convinto di essere la reincarnazione di Giotto - era convinto che avrebbe passato le sue giornate aggiustando la piega di un manto o la postura di una mano in un affresco, ma fino a quel momento la sua carriera è stata solo una estenuante teoria di corvees umilianti. Eppoi gli ermellini mordono. In un armadio dove credeva di trovare delle bende pulite, Bobo scopre il prototipo delle ali che il genio sta studiando per permettere ai fans di una contrada di pisciare sulla testa di quelli di un'altra, dopo il palio. Da qualche parte Bobo ha sentito che altre corti europee sono ripiene di mecenati, ma il viaggio per nave è troppo per le tasche di un pastorello.
Al crepuscolo, Bobo è in cima ad una collina. Rincorsa e decollo. E ginocchia sbucciate. E tanta paura. Non arrendersi mai, questo è il trucco ( Nat Kazinsky ). Di nuovo su per la collina. Un altro take off che termina come in un cartoon di Wylie E. Coyote.
Leo la prende bene e vende i biglietti - dalla finestra dello studio è possibile vedere lo spettacolo di arte varia di un uomo innamorato della libertà e dell'arte, come direbbe il signor Conte.
La spigolatura finisce anche in una novella dell'artista , ma nessuno se la fila - ne compera una copia l'attore Henry Irving che la regala al suo agente. Stoker la rielabora nel romanzo epistolare del Conte Dracula.
Kane è un fan di Bram ( non si nota una assonanza con un il nome di un famoso Detective dei Comics ? ) e rifrigge la cosa quando richiesto dalla National di trovare una alternativa a Supes. Peccato che non abbiano accettato di dare al Joker il sorriso della Gioconda: il personaggio si sarebbe dovuto chiamare Jo Condor ed avrebbe anticipato figure di anti-eroe imprevedibile come Venom, Smoking Man e Dj Francesco. Pazienza.

Andrea V. ha detto...

Non mi citi però il fondamentale "Assassin's Creed II". Quello in cui il Leo si riqualifica professionalmente come fornitore ufficiale di armi per Ezio Auditore & Co.

CREPASCOLO ha detto...

Ezio Auditore ? Non è il cantautore della generazione dei Roberto Vecchioni che ha inciso un 33 giri - Credi nel sinodo - con copertina di Sergio Toppi ? Un concept album venduto con il Giornalino - formidabili quegli anni - che pubblicava anche i lavori di De Luca. Era la risposta al quesito posto da Frank Guccini in una famosa canzone censurata da tutte le radio meno quella Vaticana ( storico ndr ) in cui si ipotizzava la scomparsa del Creatore. Ezio era convinto che se tante persone si trovano da qualche parte a parlare di qualche
cosa, qualsiasi cosa, alla fine danno sostanza alla sostanza del sogno sognato. E tutto in dodici ballate. Non so. Ammetto che alla fine, dopo due ore alla cassa, credevo in Mondo Convenienza, però il mobiletto del bagno non è quello che avevo sognato. La ns colf Klingon ha appoggiato un flacone di Master Clean -The Revenge of the Bald Avenger sopra il ripiano e l'alone immortale ricorda il profilo della cittadella volante di Lando Calrissian in una tavola tirata via da Jae Lee in uno dei suoi Ultimate F.F. quando il tempo stringe e il fill-in è l'unica risposta. Non so se rendo.

CREPASCOLO ha detto...

Okay, lo ammetto. Non conosco i videogiochi. Non è grave. Nononono. Potrebbe essere peggio.
Potrei essere un cartoonist che ha preso in prestito il concetto di un altro per creare il mio personaggio. Okay, è peggio non praticare la Xbox. Cosa posso dire ? Ho letto Dante's Inferno e Metal Gear Solid - nello stesso periodo in cui consultavo una raccolta di riproduzioni di Otto Dix - e ne sono uscito solo con l'idea che Ash Wood dovrebbe lavorare ad uno sparapara ambientato a Dresda durante il bombardamento raccontato da Vonnegut. I nazis avrebbero l'aspetto di diavoli a la Dorè e le vittime quello delle pros rottamabili dei quadri di Dix. Qualcosa come Solid Snake scritto da Carmelo Bene e disegnato da Sam Kieth.
Nah. The Fonz ha mangiato il fegato panato e Crepascolino assaggiato il pasticcio di riso, zafferano, mozzarella e uova di dodo della nonna. Io devo affrontare la cosa: per me Ps è
Pubblica Sicurezza e Auditore la risposta (no)strana a Cat Stevens.
Grave, lo so, ma vogliamo farne una questione in un giorno così triste ? Con il mondo che congiura contro Bob ? Mm.