domenica 12 dicembre 2010

Black Oops


Quando ho capito che in Black Ops mi toccava sparar dietro a Fidel, il mio demoproletario interiore si è incazzato di brutto.
Ma! come! A! Fidel!
Chi mi ama capirà: Non gliel'ho fatta a fargliela. Con buona pace di Federico Ercole, che sul manifesto dell'altro ieri diceva sì insomma sembra anticomunismo puro ma poi alla fin fine non lo è.
Così sono tornato alla schermata opzioni e ho caricato la modalità "Zombie".
Che consiste nel far fuori zombie nazisti.
Now that's more like it.
Problema: o io ho perso la mano con gli sparatutto - e visto che l'ultimo su cui ho messo le mani girava su PS2, ci sta - o gli zombie di Call of Duty sono belli crasti.
Per farla breve: contro gli immortacci tiro massimo tre round. Poi finisco mangiato.
Ora: con i morti viventi non passo. Contro i cubani non posso sparare.
Che cazzo devo fare, comprarmi Donkey Kong?

P.S.: la mia rara foto in azione è © Ivan Crescenzi.

2 commenti:

Skull ha detto...

Black Oops è un titolo fottutamente geniale (as usual, but more than usual).

Andrea V. ha detto...

Il cazzeggio è sacro.