martedì 10 maggio 2011

Propaganda elettolé



Un candidato che si ritrova un nome che è praticamente un palindromo va votato di default. Soprattutto se è un super-eroe come il boy scout poi operatore sociale poi consigliere comunale poi docente liceale Lamberto Bertolé. L'unico difetto di Lamberto è che si candida per il PD. Ma non si può avere tutto dalla vita, e poi in fondo il PD sostiene Pisapia, che magari si lava poco come tutti noi sinistrati ma è un candidato sindaco di tutto rispetto. Bertolé ci ha anche un ricco sito personale con tutte le sue belle cosine a modino, visitabile qui: Chi vive nella zona 1 di Milano, fra il 15 e il 16 maggio, tenga presente. È facile, su, tutti con me: Lambertobertolé. Lambertobertolé. Lambertobertolé. Olé olé.

7 commenti:

MDR ha detto...

Bel faccino. Occhialino rassicurante. E, come scrivi tu, un curriculumino con tutte le cosine a modino. Insegna pure al liceo e, c'è da giurarsi, i suoi studenti lo adorano.

Posso dirlo? Mi sta sui coglioni di default.

Dai, su: una volta almeno in consiglio comunale ci portavate gli ex katanga. Ora, gli ex boy scout.

Rivoglio la prima repubblica. Subito.

MDR ha detto...

Per dimostrarti che non sono fazioso, comunque, aggiungo che, in quanto candidato al consiglio comunale, può essere votato sull'apposita scheda azzurra da chiunque risieda nel territorio cittadino. Non solo in zona 1.

Andrea V. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea V. ha detto...

Hai dimenticato l'erre moscia.
Personalmente. comunque, quello dell'insegnamento lo trovo un deterrente: ricordo ancora di quando alcuni ex alunni del mio allora idolo Roberto Vecchioni me lo demolirono dipingendolo come un autentico bastardo, per di più assenteista.
Grazie per la precisazione elettorale, by the way. Ma scusa l'ignoranza, stando così le cose perché un abitante della zona 5 dovrebbe votare un consigliere della zona 1?
Per il bel faccino, dici?
Ti preferisco fazioso.

Anonimo ha detto...

Sono una ex boy scout anch'io e ho pure l'erre moscia...se la sinistra milanese si focalizza su questi dettagli ho paura che ci terremo la Moratti e company for ever :-(
Ulteriore precisazione elettorale: il Consiglio comunale è UNICO per tutta la città. Lamberto è perciò votabile da qualsiasi abitante di qualsiasi zona di Milano!
Manu

Andrea V. ha detto...

Precisaziono anch'io: MDR non è di sinistra.
Neanche un po'.
In quanto al resto, non resta che votare. Sperando di dare qualche dispiacere alla signora Arnaboldi Brichetto Viendalmare e a tutti quelli che detestano i professori boy-scout con l'erre moscia.

Anonimo ha detto...

Ah, ecco, tiro un sospiro di sollievo :-)