lunedì 16 maggio 2011

Muuuhhh


Stiamo manzi, va'.

2 commenti:

MDR ha detto...

La prima telefonata mi arriva alle 18.45. È un vecchio "amico" che non vedo da un paio d'anni buoni: "Oh, per il ballottaggio occorre darsi da fare, massima mobilitazione, facciamo pressing su quelli che sono andati con Fini, chi si estanea dalla lotta è un gran figlio di mignotta, e mica vorrai lasciare la città in mano a comunisti giacobini poteri forti mondialismo finanziario ecc ecc".
So già che per i prossimi 15 giorni mi scartevetreranno i coglioni a sangue, oscillando tra l'appello ai sentimenti (ti ricordi in via Mancini nel '79?) e pressioni che mi lasciano del tutto indifferente, visto che io - al contrario di quasi tutti loro - con la politica non ci mangio.
Mai come a sto giro la tentazione di mandarli affanculo è prepotente. Se stanno riuscendo nella titanica impresa di consegnare Milano (Milano!) a Pisapia, chi sono io per provare a mettermi di traverso? In fondo anche la dabbenaggine, quando è portata al parossismo, ha un suo fascino perverso.
Quindi magari tra due weekend mi dimentico del dovere civico e organizzo un pullman per Predappio: viaggio, visita alla cripta, rancio cameratesco e souvenir ducesco, tutto a 30 euri. Venghino siori, venghino...

Andrea V. ha detto...

Caro MDR, meglio un souvenir di scarso valore monetario che un valore ridotto a souvenir: spero in un pullman pieno, e auguro buon nerissimo viaggio a te e compagni - pardon: camerati.