martedì 31 maggio 2011


Vecchio detto anglosassone: if it ain't broken, don't fix it.
Cioè: "se non ha niente di rotto, non stare a ripararlo".
Un principio che alla DC Comics non sembrano aver interiorizzato a dovere, a quanto pare.
E poi: lo vogliamo capire o no che Jim Lee è una superpippa?

3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Mi permetto di non esser d'accordo e sfodero le mie pezze d'appoggio: 1) Tom Braveoort ha rilasciato una intervista da cui traspare che la Marvel è interessata a qualcosa del genere perchè sta reagendo al trend positivo del concorrente
2) Lee è, tra gli originali magnifici sette Image, la matita che garantisce il maggior numero di lettori ( Hush, All Star Batman )

Andrea V. ha detto...

Io sfodero Marcello Marchesi: "Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare".

Lee non vale un'unghia incarnita di alcun grande stilista di super-eroi. È il Michael Bay del fumetto: molto rumore per pochissimo - e meglio di lui in casa DC ci sono valanghe di disegnatori, Reis, Derenick. Jones o Mahnke sono solo i primi che mi saltano in mente.

D'altronde, Inutile chiedere lezioni di stile a uno che bussa a quattrini anche per un autografi.

CREPASCOLO ha detto...

Reis e Derenick sono bravi, ma derivativi ( non posso credere di averlo scritto ! derivativi è uno di quei termini che nella mia testa riposa di fianco a ramdomico e startuppare ), Jones e Mahnke sono un'altra cosa, lo ammetto, anche se preferivo il secondo quando era sospeso tra The Mask e X ( sono troppo vecchio per apprezzare il suo cesello odierno ) e il primo mi rallenta ogni qualvolta leggo qualcosa di suo ( sono troppo vecchio per accettare l'iperrealismo ).
Lee è barocco e ridondante, ma la sua JLA inchiostrata da Scott Williams venderà almeno centomila copie ( lo so lo so, X-Force di Liefeld volava molto + in alto, ma erano altri tempi ).

Sto mettendo da parte i ticket restaurant - mangio solo il lun ed il ven sera come Alan Ford quando voleva fare la scuola di grafica ( n. 50 ndr ) - che rivendo ad un tipo losco al prezzo meno due euri e prima o poi potrò comperarmi la DC. Rilancerò tutte le testate dal nuovo numero - di seguito qualche esempio: 1) BATMAN - maggiordomo inglese con un passato SAS segue come un ombra orfano picchiatello con velleità di giustiziere perchè non si faccia troppo male ( Giffen/Keith ) 2) SUPERMAN - Luthor è un tycoon geniale che inventa un metaumano virtuale quale testimonial del suo brand. La creatura ha talmente successo che Lex è geloso. I suoi cortigiani impostano wargames in cui il capo possa vincere, ma è tanto il livore che il tizio perde sempre ( DeMatteis/Bisley ) 3) WONDER WOMAN - nello Arkham Asylum, doc Ark cerca invano di curare una signora che crede di essere la regina delle amazzoni e passa il tempo scolpendo Barbie di creta ( Nocenti/Leonardi ) 4) FLASH - Jem Li è un disegnatore così veloce da lavorare per + editori contemporaneamente, segue esaurimento nervoso e finisce in una struttura della Realtà Prima dove sogna e disegna le storie dei primi tre punti ( Morrison/Simonson che si firmano Son Bros )
Non vedo l'ora...