lunedì 22 febbraio 2010

Lacrime argentine


Ricorda le opere più crepuscolari di Will Eisner L'eredità del colonnello di Carlos Trillo e Lucas Varela. Un po' per le atmosfere mutevoli di una narrazione che in 94 pagine passa dalla commedia grottesca, al noir, al melò, al dramma, allo humour surreale, in un impasto che risulta allo stesso tempo agilissimo e indigeribile. E un po' per i disegni, che mescolano alla pulizia di un linguaggio molto ligne claire deformazioni espressioniste e scorci documentaristici, lacrime e bave, maschere e fantasmi reali e metaforici.
Non un fumetto per tutti, quindi. Ma un'opera volutamente cruda e pessimista, autentico monumento alle ossessioni umane, al binomio eros-thanatos, alla memoria dei 30.000 desaparecidos che fra il 1976 e il 1983 scomparvero nel buco nero della dittatura di Rafael Videla. Da Coniglio Editore, a 14 euro.

3 commenti:

Filippo ha detto...

una delle opere più disturbanti che mi sia mai capitato di leggere. Lo consiglio anch'io, visto che abbiamo un disperato bisogno di essere disturbati.

Michele Petrucci ha detto...

Mi hai incuriosito…
M

Andrea V. ha detto...

@ Michele: tutto ottimo e abbondante. Vai e uccidi.