domenica 10 luglio 2011

Alain Deleng


Imperdibile, Heilman di Voss: un Faust ai tempi del punk disegnato come un mash-up fra Magnus e Crumb e scritto da un De Palma sotto acido. Alta qualità, nella rilegatura più deperibile sul mercato prima dei brossurati Play Press. Chitarre elettriche, suggestioni gotiche, humour extra dry, sesso più una inondazione di piume, lustrini, sospensori, rossetti, canotte attillate, zeppe etc. da fare invidia a tutto il carrozzone del glam dai T-Rex a Bowie ai Kiss. Lo comprebbi, annusabbi e sfruculiabbi nel 1982 e lo conservo ancor oggi nell'angolo privilegiato della mia libreria, proprio accanto all'Atmosfera Zero di Jim Steranko. Un bell'applauso al francobrasileiro Alain Voss, che proprio in queste ore ha raggiunto il suo eroe nella Hall of Fame dell'ambaradam rocchettaro: non fosse stato per lui, ci saremmo persi un gran bel concertino. Davvero.

5 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Marco Ferreri stava pensando di trarre un film dallo Etranger di Camus. Quello con Lello Mastroianni non gli sembrava centrato ( '' Mersault non è il tizio che ferma la colonna di auto della produzione perchè sta attraversando una frazione in cui il brodetto è una favola e poi si mettte a giocare a scopone con i vecchietti fuori la taverna, indistinguibile dagli altri '' ). Nel ruolo del protagonista vuole Bigagli o Botosso ( '' Fossero maschio e femmina, scritturerei il figlio '' ). Siamo a casa di Corsicato che, da tempo, sta pensando ad un film su Leo Da Vinci con Ferreri quale interprete. Pappi è un grande fan di Steranko ( '' é come un Druillet cresciuto dalla signorina Rottermeier. La sua madame Hydra è la versione fetish di Emma Peel '' ). Marco incappa in Atmosfera Zero, la legge in meno tempo di quanto ce ne abbia messo Ugo per decidere il menu della grande abbuffata, e sentenzia che si tratta di un fumetto troppo didascalico ( '' è come un film per ciechi ! '' ). Pappi non ci sta. Litigano. Il film sul genio della Gioconda non si farà. Parecchio tempo dopo, per dispetto, Corsicato girerà I Buchi Neri riempendolo di citaz dal capolavoro di Camus. Non si sa come, ma lo spietato giudizio ferreriano arriva negli USA e Steranko ci resta così male da lasciare i comics e lavorare alle scenografie del Dracula di Coppola. Mr Miracle mette lo zampino anche nella sceneggiatura: la scena in cui la Bellucci e le altre vamps si pappano un infante è una parodia acidissima de La Grande Bouffe. Il film è un successo, ma nessuno percepisce l'inside joke- - Voss Populi, Voss Dei che in italiano suona: il box-office è l'unico dio. Paz.

Andrea V. ha detto...

Impossibile però non avercela con Pappi: cerco inutilmente da anni un Vhs di "I buchi neri" e solo di recente ho recuperato "Atlantis" dei The Shadows, lenitivo sassone per la mia anima esacerbata.

CREPASCOLO ha detto...

Korsicato sarebbe uno splendido titolo per un graphic novel: solito futuro post-apocalittico, le radiaz hanno reso senzienti e voraci le terre ed i mari. Lo Stivale è minacciato dalle isole limitrofe che si avvicinano minacciose. Come se i continenti volessero tornare indietro al tempo del primo tour degli Stones, quando gli spostamenti erano + semplici x i continenti appiccicati uno all'altro
( grazie, Dan Luttazzi ).
Pappi e Voss sono i leaders di due movimenti (appunto ) di umani che le radiaz hanno reso quasi dei vegetali sulla strada di diventare minerali. Pappi sostiene che l'importante è che ci sia la pappa per tutti ( è la tesi anche di Crepascolino ), Voss ritiene che occorre dare una voce a Colui che Può Metterci una Pezza, ammesso che ci sia ancora tempo, ci sia la Pezza e ci sia Colui. Finale aperto. Romanzi Bonelli. Testi di Bob Giacobbo, disegni di Matt Groening. Tra qualche anno.

Luca Lorenzon ha detto...

"nella rilegatura più deperibile sul mercato prima dei brossurati Play Press."

La mia copia ha pure dei fuori registro del solo nero, cosa praticamente impossibile da fare, eppure...

andrea voglino ha detto...

Che fortunello: ti sei beccato l'avviamento macchina.