domenica 23 gennaio 2011

Mi ricordo Torpedo Fist


Ordunque, Torpedo Fist mi garbava di molto (a) per la sua vaga rassomiglianza con G. Albertini, (b) perché sfoggiava un packaging probabilmente firmato da G. Tuska e (c) perché invece di farsi le pugnette coi suoi amici Big Jim, Big Jack e Big Josh, not to mention il Dr. Steel, a richiesta rifilava cazzottoni (anche lì, metafore fottifotti come se piovessero, co' 'sto braccino perennemente pronto al Torpedo Fist Fucking e la divisina da Village People, ma non stiamo a guardare il capello).
E insomma, bei tempi quelli.
Se qualcuno ci ha un Torpedo Fist che gli cresce, lo gradisco. E nel frattempo, ecco qualcosa per le crisi di astinenza.

3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Io avevo Big Jim Due Volti, praticamente Mal dei Primitives che cerca di interpretare il pilota della Supercar alternando le espressioni di un Dent non risolto. Me lo aveva comperato il mio papà che era impiegato nei petroli quale tecnotravet - lo aveva trovato sulla scrivania di un dirigente che aveva cominciato succhiando la benza dalle auto aziendali ed ora era l'afono re della collina in tempi in cui era il caso di giocare a pari & dispari con le targhe. Era saltato dalla finestra del suo ufficio - il + alto punto di una piattaforma in mezzo al mar - come Travolta in Face Off, ma non era tornato a casa a scambiare pistolettate con il nuovo compagno della moglie ( il suo biglietto di arrivederci diceva '' non so cosa ci vedessi anni fa nella donna che mi ha sempre usato come bancomat e termine di paragone quando doveva spiegare alle ragazze del bridge come fosse essere incatenata ad un libro di carne di quelli che innescano il primo sbadiglio quando il latte caldo non ha funzionato '' ).
Secondo il mio papà il tizio era da qualche parte il Polinesia a ritrarre le indigene.
Qualcosa deve essere scattato nel mio genitore perchè lasciò la ottava sorellastra e cominciò a doppiare Albertini quando Albertini era giù di voce.
Una sera - ero abbastanza grandicello da aver capito che il Torpedo killer ed il Torpedo ex atleta nelle storie di Scavezzacollo non era lo stesso - mi accompagnò a casa del tenente Colombo bis. Albe stava provando uno spot per una lametta da barba, ma non lo convinceva la cosa di verniciarsi tutto d'oro. Io ai tempi non ero timido come oggi e gli proposi di travestirsi da personaggio Fassbinderiano, ma come lo disegnerebbe Rich ''copycat '' Buchler e lo inchiostrerebbe Klaus Janson.Stiamo parlando di un artista cresciuto con Dick Fulmine ed il Grande Blek, eppure si illuminò e mi disse che la mia idea aveva qualcosa.
Qualche tempo dopo è stato prodotto il pupazzo - un successone nei peggiori bar di Caracas - mio padre l'ha presa bene ( ''nessuno frega il mio ragazzo, anche se avrei tanto preferito che rubasse i motorini come tutti gli altri| '' ) e cominciò a cambiare le parole in bocca a Perer Falk. L'episodio in cui lo stazzonato poliziotto confessa di avere un debole per gli uomini nudi ( '' citazione di Invito a Cena con il Delitto in cui recitano anche Sellers, Guinness, Niven e Capote ndr )era spettacolare - purtroppo un RAIman se ne è accorto due minuti prima di trasmetterlo e quella sera si è visto solo Ridolini. Peccato.

illustrAutori ha detto...

quoto Crepascolo (tutta la vita)

Andrea V. ha detto...

Effettivamente la tua idea aveva qualcosa.