martedì 4 gennaio 2011

Faccio l'indiano


Nuovo anno.
Nuova tag.
Nuovo blog.
Si chiama Nuvoletta Rossa. Sottotitolo: segnali di fumetto senza riserve. L'indiano metropolitano col copricapo a matitine da oggi ci attende sul sito del manifesto per parlare e se occorre sparlare di fumetti.
Voce e chitarra, io. Percussioni e tastiere, the great Ale Giorgini.
Siamo ancora in rodaggio, ma l'idea è quella di divertirsi e nel frattempo buttar giù qualche spunto interessante. Soprattutto per quelli che i fumetti li conoscono più per sentito dire che per altro.
Ci vediamo ? Augh.

6 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Noi marketing consultants non siamo mai contenti e ragioniamo come il negoziatore Samuel Jackson: non si può rispondere no ad una domanda, occorre evitare tutti i termini che evochino vacanza, lacuna e assenza e offrire sempre una alternativa.
Ho spiegato ad Alex Baricco che non era il caso di chiamarlo SENZA SANGUE ed avevo proposto qualcosa come TUTTO MENO IL PLASMA , citando Everithing but the Girl o BAR RICCO, sfruttando l'inconcepibile successo estivo di CI VEDIAMO AL BAR BITURICO.
Lo scrittore setoso ha detto di apprezzare i miei spunti, ma mi ha detto di considerarmi sprecato per un lavoro di mezzemaniche e mi ha consigliato di imbarcarmi su di una nave e pagarmi il passaggio suonando il piano.
Vedremo.

Andrea V. ha detto...

Ebbravo.
Fai rotta verso nuvoletta, se ti pare: i commenti sono graditi anche presso le rosse praterie.

CREPASCOLO ha detto...

Lo avevo scritto proprio per la nuvoletta, ma non è stato accettato.
Un pop up alert mi ha trattato da spam, ma la verità è un'altra: qualche tempo fa un paio di ragazzini - in due la mia età -sono passati a vendermi Lotta Comunista. Io ho spiegato loro quanto non giovi la quantità industriale di refusi alla popolarità di un giornale che non può contare sulla pagine tre de The Sun. Ho proposto una alternativa ( ho detto da qualche parte che mi sento un marketing consultant ? ), ma la Femmina della Specie - Alanis Emme come doveva essere prima del primo cd - ha ribattuto che un american manga sulla vita di un pregiudicato che ha scontato dieci anni per abigeato dopo aver fatto scappare 101 felini da un allevamento di Vicenza NON era la strada da percorrere. Ho comunque pagato la mia copia una somma sufficiente per pagare una copia near mint di tutti gli antologici in cui sia mai comparso DIAL H FOR HERO, firmati da Infantino e vidimati da Lord Julius e sono sceso, facendo spallucce, nella mia batcave dove ho una lettiera visibile anche dalla Luna, sempre che un ciclone si porti via il mio condominio. Cosa che non è successa, ma si è Manifestata una censura nei miei confronti. Cattivi. Tutti per RatMan e nessuno per Silvestro !

Tito Faraci ha detto...

Lì non riesco a commentare, chissà perché. Allora comincio a ringraziarti qui.
TF

michele petrucci ha detto...

Bello, bello… segnalerò presto.

miremari ha detto...

bravi, complimenti!