giovedì 29 aprile 2010

Ado e torno


Là fuori, da qualche parte, c'è un piccolo Voglino o una piccola Voglina.
Non resta che andarlo/a a cercare.
I bagagli sono già pronti: mi porto Elena, che mi aiuta a restare con le radici ben piantate nel presente, un bel paio di scarpe comode, il coltellino svizzero e le mie magliette preferite. Mi porto anche qualcosa da leggere e pucciare nel caffellate al Voglinetto 2.0: le origini di Superman (o, nel caso, di Supergirl). Perché capisca fin da subito che un bambino adottato può fare grandi cose, volendo.
La domanda è già bella che consegnata. le prime righe della storia sono già alle spalle. Ci sarà da sudare, ma oggi sono carico, entusiasta, apprensivo: una sensazione che fa la differenza fra vita e sopravvivenza, e che mi auguro di condividere ancora a lungo con tutta la mia grande famiglia allargata.

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Solo un papà - e lo si è o non lo si è anche '' prima ''dell'arrivo del bimbo da Krypton - può scrivere entusiasta & apprensivo.

Andrea V. ha detto...

Ma infatti: fra qualche anno somiglierò vagamente a Glenn Ford circa 1978.

Tito Faraci ha detto...

In bocca al lupo! Un abbraccio!

Andrea V. ha detto...

Crepi! Grazie!