domenica 5 giugno 2011

La collina degli stivali


Defunse James Arness, indimenticabile Zeb Mecchèi di La Conquista del West e sosia attempato di Giuseppe Ferrario.

7 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Voglia di lavorar saltami addosso/e fammi lavorar meno che posso. Non ho mai dimenticato questi versi di Carmelo Bene con cui la mia maestra delle elementari commentava i temini del mio compagno di banco che volgeva in haiku qualsiasi traccia. Oggi il tizio lavora per la Nike e la mia insegnante, erede di un impero di latifondisti mantovani, ha fatto perdere le sue tracce dalle parte di Manaus, ma il Mossad non dispera di ritrovarla. Sorry, sto divagando. Parlavo di pigrizia.
E' una foto del provino di Gene Hackman per quel film di Ang Lee con i cowboys in love, ruolo che poi è andato al Joker. Peccato ?

CREPASCOLO ha detto...

Questa cosa dei sosia mi ha sempre dato da pensare: il Primo Fattore ha un numero ICS di opzioni ? ogni tanto deve ripetersi ?Perchè il cantante dei Lotus Eaters sembra Matt Broderick che interpreta Winston Smith in un film di Julian Temple ? Lanfranco Pace e Joss Ackland sono la stessa persona ? Jason Statham è Bruce Willis ?

CREPASCOLO ha detto...

Ora che ci penso, Arness sembra il nome di un avversario del gruppo T.N.T. - Gizmo in milanese o giù di lì. Un mad doctor che rade al suolo l'ufficio brevetti in cui un mezzemaniche annoiato si è sganasciato come un cavallo di fronte alla sua invenzione di Baffi Posticci per Cowboy colpiti dallo Smilex.

CREPASCOLO ha detto...

Zeb Mecchèi è un cantante country che attraversa gli States, ai giorni nostri, inciampando nei problemi della gente che risolve come un detective per caso alla Lansdale. Una combo di Agenzia Rockford ed il Banner di Bill Bixby, ma senza lampade verdi piantate in faccia di Hackman ( che trovo perfetto per il ruolo ). Miniserie per la HBO, qualcosa come ''Mile Eaters ''.

CREPASCOLO ha detto...

La conquista del Westlake.
Hack Mecchèi è un latifondista che vive sugli avvistamenti del cosiddetto mostro del lago di Arness, specchio d'acqua torbida al centro della sua proprietà . Il Bob Giacobbo di Voyager vola fino in Scozia e, per sopire il jetlag, si beve un paio di pinte di non pastorizzata. Quando esce dal pub, ruzzola fino alla riva della pozza, batte la testa ed è soccorso dal solito alieno pallido con capoccione e occhi a fessura che gli spiega come Arness sia un nesso dimensionale in cui è precipitato anche il papà di Dortmunder e Parker mentre si recava ad una festa qualche anno fa. Altrove, Donald - stufo di hard boiled - ha ripiegato sul fantasy e sogna antichi dinosauri pinnuti vissuti oltre il loro tempo, cosa che si traduce nella ns realtà. Il giorno dopo, il geniale divulgatore torna a casa e si mette al lavoro per eternare su carta la rivelazione, ma è il dicembre del 2012 ed il mondo termina ( cosa prevista da Bob nel libro precedente ). Peccato.

RRobe ha detto...

Idolo della mia prima infanzia.

Andrea V. ha detto...

Lo sapevi che era anche il carotone del "La Cosa da un altro mondo" di Hawks e Niby?
Però a me LCDW faceva dormire. Saporitamente.