lunedì 13 giugno 2011

Lo spagnolo per tutti


Encomiabile iniziativa di Planeta DeAgostini. Che, in omaggio alla recente svolta stile Zapatero del Belpaese ha pensato bene di offrire ai lettori un Nel giorno più splendente tutto speciale: ventiquattro pagine in italiano, ventiquattro in spagnolo. Il tutto, al solito prezzo di tre euro e novantacinque.
Ecco, se proprio proprio, forse sarebbe stato meglio avvertire, prima. Perché io un poquito de español lo hablo, ma non è detto che l'Italia tutta padroneggi il castigliano, eh.

6 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

A tendere, Planeta stamperà historietas nell'esperanto del ventunesimo secolo.
Ho visto le bozze di una miniserie su un certo Kosè Karriera: la storia di un mutante la cui voce incanta gli avversari - dopo il primo solito, comprensibile momento di sbandamento in cui il nostro crede a quella cosa dei grandi poteri eccetera, si passa alle pagine della riscossa in cui Kosè scala i ranghi di una multinazionale. Gli si oppone Alanis Morrison, una cantautrice calva di quelle che non piacerebbero a Vecchioni, quale leader di una cellula di invisibili singers nota come Nix-Factor.
Testi di Phil Scozzari, disegni di Makkox. O viceversa. In dialetto veneto. Non vedo l'ora.

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

Cioè? Che è successo?

Skull ha detto...

"Con la nuova supervisione non ci saranno più quelle fastidiose vignette in spagnolo".
No, adesso c'è direttamente tutto l'albo. ò_ò

Andrea V. ha detto...

@ Andrea: metà dell'albo è in spagnolo. L'errore, probabilmente, è dello stampatore, ma nell'era del mercato globale un minimo di controllo qualità sarebbe doveroso. Dopodiché: è la Planeta, che ne parliamo a fare?
@ Skull: Non esageriamo: solo metà albo.

saldaPress ha detto...

È proprio l'era del mercato globale quella che ha elevato a potenza il grado di approssimazione.

Pangio ha detto...

Ma come non si era detto che le cose negli ultimi tempi erano nettamente migliorate?
Fortunatamente che la DC non è la mia case editrice americana preferita perchè ci sarebbe da incazzarsi sul serio nel vedere che la Planeta prosegue sulla strada nota.
Ma perchè i lettori italiani non si uniscono per intentare una bella causa contro DC e Planeta chiedendo il rimborso dei fumetti acquistati e un risarcimento danni?
Possibile che tra di loro non c'è qualche avvocato che possa occuparsi della questione?
Ma pensate ai titoli dei giornali: lettori italiani fanno causa alla DC? Figo!!!
@saldaPress: io sto ancora aspettando.
Saluti