mercoledì 13 aprile 2011

Papino il breve


E io che ero convinto gli piacesse lungo.
Per inciso: fra questo, Castelli e Speroni, la Carlucci e i libri di testo comunisti, comincio a sentirmi un tantino disgustato.

7 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Sono cinico, lo so, ma due particolari mi hanno colpito:
1) le due ragazze nella tana del leone erano tanto sconcertate da chiedere una camomilla
2)il giorno dopo, il loro agente ha inviato un sms ringraziando per la bella serata.

Pasolini diceva che i genitori fanno le guerre per uccidere i figli, ma non era un cinico.
Siamo andati oltre. Cresciamo le ns bimbe dicendo loro che se possono fare la prova delle tre monete ed il loro sorriso è accattivante si ritroveranno in una commedia di Sandra Dee e poi le consegniamo a creaturine che nemmeno El Paso era riuscito ad immaginarsi e stiamo parlando di un tizio che aveva pittato la faccia di Totò.

Andrea V. ha detto...

Che ci vuoi fare, Crepa': è che ormai il tanfo è insostenibile.

CREPASCOLO ha detto...

Indubbiamente, ma - e non vorrei passare per ingenuo - mi chiedo cosa sia cambiato o non cambiato nel tempo.
La signora Bindi ha ribadito recentemente che Berlusconi è un prodotto di Tangentopoli prima che di Mani Pulite e ricordo la panca dei culi rotti su cui sedevano i nani e le ballerine nel buen retiro tunisino di Bettino, ma allora c'era tutto quel consenso ? Negli anni di plastica, tra tutte quelle spalline imbottite e capelli cotonati, eravamo tutti disposti a tutto pur di racattare le briciole che cadono dal tavolo di chi può comprare tutte le baguettes ? La storia di Italia è una discesa precipitosa da Bellissima in cui la bimba vuole diventare una movie-star al momento in cui mamme e papà consegnano a papi la loro creatura perchè ne faccia una velina ?
E' tutta colpa di Clooney ? Se è così, ai prossimi referenda chiedo se ne aggiunga uno che imponga al suo sarto di pungerlo con una alabarda spaziale.

Andrea V. ha detto...

Cambiato? No, peggiorato.
La grande svendita dei valori, cominciata fra i sussurri da quel dì, oggi vive di grida degne delle affiche promozionali nei supermercati. In uno scenario come questo, a difendere un minimo di etica e morale si rischia di passare per ipocriti/bacchettoni/pallosi/musoni etc.
Commenta il mio meccanico, votante berlusconico, a proposito del bunga bunga, degli acquisti immobiliari con sconto Previti, ai voti comprati e molto altro ancora: "Volevo vedere se eri là te cosa facevi".
Hai voglia a spiegargli che tu sei fedele a persone, logiche, idee.
La soluzione ci sarebbe: resettare e ristabilire il primato dei valori. Il problema è che Silvio B. ha fatto agli young italians quello che Al Quaeda ha fatto agli young mujahideens. E dopo un lavaggio del cervello così, i capi scoloriscono: figurarsi i gregari. Bisognerebbe tornare a scuola. a Francoforte.

Pangio ha detto...

Per quel che conta sono assolutamente d'accordo con te Andrea.
Io lo vado dicendo da un pò.
Ho 52 anni e bene o male ho respirato un'altra aria (meno fetente di questa) ma chi oggi ha da 18 a 25/30 è stato in buona parte "lobotomizzato" o "condizionato" a pensare, esprimersi e addirittura a "sentire" in un determinato modo.
E mi piange il cuore pensare che anche quando B non ci sarà più (perchè prima o poi succederà, o no?) gli effetti dai lui prodotti sugli italiani permarranno per generazioni.
Sinceramente non so se il paese si riprenderà più.

CREPASCOLO ha detto...

Inerzia: la tendenza di un corpo, in assenza di sollecitazioni esterne, a permanere nello stato in cui si trova.
Le masse sono inerti. Un giorno B. si ritirerà. Ora imprime una direzione ed un verso. La pallina rotolerà nel solco per qualche tempo, poi si fermerà. Un refolo di aria fresca sarà il segnare del Magico Vento delle novità. Un nuovo sciamano, un nuovo verbo.
There's a brand new dance/
but I don't know its name/
That people from bad homes /
do again and again.
David Bowie - Fashion

Andrea V. ha detto...

bella citazione. E bella speranzella.