lunedì 18 aprile 2011

Da grande

Lo dicevo cinque post più giù: finito Zigo Stella, resta la curiosità di scoprire cosa succede dopo.
Maurizio Rosenzweig ce lo racconta al Comicon, in un one-shot di 15 tavole prodotto appositamente per l'occasione da BD.
Un buon motivo per fare un salto a Napoli. (Come se ce ne fosse bisogno, poi).
Tanto per farsi un'idea di come gira il fumo, pregasi cliccare qui sotto:



Non so gli altri, ma per me siamo sull'ottimo e abbondante.

5 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

E' una rielaborazione della sequenza del Supes di Donner in cui Lois e Nembocoso volano insieme per la prima volta ( '' se sognare di volare significa desiderare di fare sesso, sognare di fare sesso che significa ? '' Morfeo nel Sandman di Gaiman ).
La signora con la coda di cavallo che le tira il corpo come un Edgarabito ( riferimento al concetto di doppia identità del kryptoniano secondo il Bill tarantiniano ) illumina e protegge l'amato come un bravo supereroe solare. La signora Lane in versione nerboruta è cupa e corvina come Margot Kidder ( che ha avuto i guai suoi ) e ha a zampa d'elefante, batsegnale dei seventies, il decennio in cui era possibile che Brando lanciasse nel blu dipinto di blu un bimbo perchè lo adottasse Ford ( '' vi darò misterymen di tutti i colori, basta che siano bianchi, rossi e blu ! '' ). Una catena di montaggio non alienante.Forse.

CREPASCOLO ha detto...

1)Cloak and Dagger scritto da Massimo Semerano.
2) Gli avatars di Sandra e Raimondo in Second Life.
3)Oriella Dorella ha sbagliato candeggio e ora sembra Elsa Martinelli che interpreta Strega per Amore, ma il suo bel tenente futuro J.R. è un hell angel tornato da un concerto del Quartetto Cetra che reinterpreta Born to be Wild degli Steppenwolf.

Davide ha detto...

ma te vieni a napoli?

davide o

CREPASCOLO ha detto...

Zigo e Stella sono due problem solving oriented and skilled risk managers di una multinazionale che ha creato nel mondo lobotomizzato la credenza - non nel senso del mobile - che tutto quello che è abbondante è ottimo.
Al crepuscolo lasciano uno staff meeting - gli occhi gonfi per la oloconferenza - e guardano i mimimum wage slaves nutrirsi di jank food in un Mac. Un boulevard dei broken dreams come non ne avevamo mai visti, ma sempre percepiti come un signal to noise, lo zirlìo sommesso che animava certe canzoni ribelli del tizio che viveva con gli extraterrestri.
E' un attimo. Zigo e Stella mollano le menate ed il giorno dopo, pollice verso nord, sperano che qualcuno li carichi sul loro furgoncino e li porti verso il mattino. Pollice verso: pareva lo avessero scritto nell'iride che erano stati nella stanza dei bottoni e si sono sbottonati la corazza. Inconcepibile. Come il Candido di Sciascia che lascia attonita il PCI locale quando dona una fortuna per creare un ospedale.
Tempo un paio di settimane e il dinamico duo lavora in una tavola calda - brand planetario e cibo speziato - dall'alba al tramonto.
Zigo sta studiando un modo di lavare i vassoi nella metà del tempo. Stella ritiene che anche i clowns dovrebbero spingere le patatine aromatizzate al timo.
Non puoi allontanarti troppo dalla tua ombra, o pellegrino.

Andrea V. ha detto...

@ Davide: purtroppamente no. Però ascolto gli Squallor, così mi tengo in esercizio.
@ Crepascolo: Zigo & Stella: genio puro.