lunedì 6 settembre 2010

La paura fa settanta


Tante angurie a Dario Argento.

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Ieri era il compleanno di Go Nagai. Chiamo per fare gli auguri e mi risponde Dario. Sorpresa. Lo conosco da anni. Pogava ad un concerto dei Bluvertigo. Io ci avevo portato Karen Berger, Alan Moore e Neil Gaiman. Se vi stavate chiedendo il perchè della etichetta for mature readers della DC ora avete una traccia. Dario saltellava come un misirizzi - era l'unico, gli altri sembravano comparse di Romero - e se vi stavate chiedendo da dove Neil ha tirato fuori Mr. Punch, ora avete una traccia.
Morgan nota l'omino che si dimena come un personaggio di Collodi e lo invita nel backstage. Da allora si sono visti spesso e sappiamo come è andata a finire. Sto divagando, chiedo scusa, ma il ricordo di Argentovivo che balla lo harlem shuffle mentre la band suona la cover di Always Crashing In The Same Car è una delle poche cose che strappi un sorriso a Moore. Una volta è scoppiato a ridere mentre stava evocando un demone lovecraftiano che punisse Johns per il suo plagio sulle lanterne. Geoff non sa quanto è stato fortunato. Per un mese, nessuno riusciva ad accendere le lampade da tavolo nella casa di Ivan Reis. Per fortuna può contare sul tavolo luminoso. E su migliaia di tavole di Reis. Ecco perchè Jordan assomiglia ad un personaggio della Chaos Comics. Sono di nuovo uscito di carreggiata, ma ci torno immediatamente. Dario e Go stanno lavorando ad un lungometraggio che dovrebbe intitolarsi Deep Dante.
Il successo di Dante's Inferno e di Detective Dante ha convinto un produttore ad investire in '' qualsiasi cosa abbia a che fare con il tizio del Decamerone o come diavolo si chiama quella roba medioevale con traghettatori e pozze di catrame ''. Immagino non sia il tizio che lavora con Ivory.
In sintesi ( ! ): è la storia di un pirata menestrello dal fascino felino - Mao Morgan - che scopre di essere la reincarnazione del solito angelo vendicatore con la solita spada di fuoco. Una voce dal nulla gli dice che il principe delle tenebre si nasconde nel tubo catodico e Mao si sottopone a centinaia di casting per entrare in un reality e sconfiggere Satana quale undercover agent. Partecipa a decine di shows, ma non si imbatte mai nell'Avversario. Così impara ad ascoltare le voci. La sceneggiatura è di Dario. Forse Morgan lo ha introdotto alle stesse sostanze ''rilassanti '' che soleva assumere. Forse.

Andrea V. ha detto...

Misirizzi, appunto.