lunedì 13 settembre 2010

Giorgio Clelio: quando un uomo ti guarda così...


Lo sprofondo fondo della politica italiese si vede tutto dalle figure e sopratutto dalle mezze figure che esprime.
Chi pensava che avessimo raggiunto il peggio con schifezza Schifani, la Gelmini e Capezzone può mettersi l'animo in pace: Giorgio Clelio Stracquadanio li batte tutti.
La perla di ieri sulla prostituzione non è che una delle tante infilate nella sua irresistibile ascesa da questo ex radicale ex portaborse ex antiproibizionista ex tutto che la nobile arte del traccheggio sembra conoscerla a fondo.
Qui un breve compendio di alcune delle sue dichiarazioni più impresentabili. Roba da avanspettacolo, ma di quello serio.
Piccolo memo per le prossime elezioni: Giorgio Clelio ci costa oltre 12mila euro al mese. Tenerlo presente non sarebbe male, eventualmente.

5 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Attenzione alla rete ed alle sue smagliature. Non è una foto di Stracquadanio, ma di Ian Holm nel mai realizzato prequel di Alien.
Come tutti i fans di Scott ricordano, nella prima pellicola della fortunata serie, Holm è un androide che lavora per la Compagnia - tenta di stecchire Sigourney ed ammira la purezza del mostriciattolo, come ha modo di chiarire, prima di beccarsi una bastonata sulla testolina sintetica.
Capita che un personaggio, imprevedibilmente, catturi l'attenzione del pubblico: Fonzie in Happy Days o il Cacciatore di taglie di Star Wars ( oggetto di culto nel web e protagonista di un paio di mini di Tom Veitch e Cam Kennedy ).
Ash aveva lo shining. Il secondo personaggio + amato dai fans era il gatto di Ripley, ma Holm lo staccava di parecchio.
Ridley è praticamente costretto dalla produzione a scrivere un nuovo film - non apprezza la cosa perchè vorrebbe tornare sulla rotta dei Duellanti ( nel '77 qualcuno aveva previsto la tenzone tra premier e finiani ! ), ma vuolsi così eccetera.
Obtorto collo, Ridley si chiude in casa, sigilla le entrate e comincia a scrivere. Negli altri due appartamenti lavorano Sly Stallone e Dario Argento. La gente non ha idea di quanti creativi si isolino così quando lavorano. Dal di fuori la palazzina sembrava un personaggio di un graphic novel di Gaiman/McKean.
In un mese ha lo script che sintetizzo: Ash è un giovane in carriera nella Compagnia. E' un robot nemmeno troppo sofisticato, ma questo non gli è di intralcio, anzi.
Porta le borse di un quadro permanente ormai parcheggiato dove non possa fare danno - si occupa di assaggiare le armi batteriologiche preparate nelle catene che rivendono burgers speziati - ma aspira a prendere il posto di ''Great Scott''Weaver, il tizio che decide il badget per la ricerca di xenomorfi nello spazio.
Great Scott mostra a tutti un entusiasmo di facciata un po' sospetto, sembra lo Smith di 1984 vestito da Armani, ma Ash intuisce che sta marcendo dentro, come un Gauguin crocefisso sulla parete di un ufficio postale. Comincia ad inviargli emails ripiene di brani scelti da Conrad. Scott legge tutto Cuore di Tenebra senza battere ciglio, ma allo incipit di Lord Jim infila una bussola in uno zaino e si imbarca per le colonie extramondo.
Ash prende il suo posto e mette in giro la voce che Great Scott è scappato perchè incapace di fare quello che va fatto quando va fatto.

Il film non è mai stato mai girato ( '' poca azione, no patonz: non funzionerà mai. Bello il lieto fine, però! '' sentenziò un tizio che ora fa il ghost writer per un noto politico italiano mascelluto ed ex radicale ).
Peccato.

Andrea V. ha detto...

L'arte imita la realtà e viceversa. In ogni caso, tanto horror, poca fanta.

CREPASCOLO ha detto...

Puro buonsenso, direbbe Tex.
Horror e fanta si sono incontrate la prima volta - mi piace ricordarlo considerato che ieri era il tredici settembre - quando qualcuno compose, per la sigla italiana della serie Spazio 1999, gli immortali versi: '' c'è un mostro che divora tutte le astronavi /aiuto elp mi es o es ''.
Brr.

Andrea V. ha detto...

Oliver Onions, se non vado errando nello spazio.

saldaPress ha detto...

Nel cielo crepascoliano tutto si regge.