lunedì 25 gennaio 2010

Dal mio letto di dolore


Noi italiani brava gente non ci batte nessuno.
Prendiamo Bertolaso.
Dove c'è un disastro, lui arriva e risolve.
Monnezza a Napoli? Trac, due giorni e pulito tutto.
E io a dire ammazza quant'è figo Bertolaso.
Terremoto a l'Aquila? Tutto ricostruito in tre mesi, tutto grazie a lui.
E io a dire: ammazza quant'è efficiente Bertolaso.
Vengono giù due governi, e lui è sempre lì, a vegliare su di noi.
E io a dire: ammazza, a Bertolaso non lo smuove niente. Che gallo che è.
l'altro ieri Bertolaso è arrivato ad Haiti con la sua felpina anticrisi, quella blu con le bandierine che mette quando il gioco si fa duro.
Dunque, appena arrivato in loco, l'Harry S. Stamper di casa nostra ha visto cosa stavano combinando gli americani e gliele ha subito cantate chiare. Voi mericani tutte chiacchiere e distintivi fate schifo e pena, altro che missione di soccorso.
E io a dire: ammazza quanto è tosto Berto. L'ultimo che si era permesso di malltrattare i mericani era la buonanima di Bettino. Però mi sa stavolta l'ha fatta fuori dal vaso: coi mericani mica si scherza.
E infatti la Clintona gli ha ringhiato.
Però non è successo niente.
A questo punto mi son detto: che Berto sia un super-eroe?
E ora scopro che effettivamente lo è.
A questo punto, visto che ci ho l'influenza e sto malino, imploro un suo intervento. Dài, Berto, che ho finito l'aspirina.

2 commenti:

Fabrizio ha detto...

Anche io con l'influenza. Intestinale. Me l'avrà attaccata la Juve, me l'avrà...

Andrea V. ha detto...

Ci sono ottime probabilità.
Coraggio, che poi passa.
La Juventus, dico.