martedì 2 novembre 2010

Transgender


"Meglio puttaniere che gay", disse l'ometto con il fard e i tacchi alti.

5 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

La gente dimentica le mode ed i modi. Crepascola è del '73 e ha fatto in tempo ad uscire con ragazzi truccati. Ultimo scampolo degli anni ottanta. Chiome cotonate e spalline alla Pander Bros. Ultimo momento di disimpegno. La Marvel esce con un graphic novel su Dazzler. Il Beyonder ha la chioma di Jacko e la giacca di uno degli ex di Crepascola. Tutti amiamo tornare al nostro momento magico. Canal Cinq. Una premiere con Sordi, Lambert e Sting. Il pranzo è servito di Corrado - costo zero e ascolti dignitosi - e Seymandi - senso zero e ascolti inspiegabili.
Possiamo fargliene una colpa se il suo modello è il video Rio dei Duran Duran ? ( Simon Le Bon è stato ospite del Premier in quella estate in cui dalla sua piscina saltavano politici stranieri pisello on the air ndr ).
John Taylor è più alto e snello, ma chi siamo noi per sanzionare il cosplaying ? Io sto con Oscar ( Wilde, non il telegattone ) che invitava a non disprezzare parrucche ed altri infingimenti perchè hanno un fascino ineffabile.
Wild Boys!

saldaPress ha detto...

"John Taylor è più alto e snello, ma chi siamo noi per sanzionare il cosplaying ?"

Crepascolo for President!

Andrea V. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea V. ha detto...

Sentivo molto la sua mancanza, in effetti.

CREPASCOLO ha detto...

O Little Steven. Era sempre ospite di Red Ronnie. Bitter fruit. Ricordo anche una cover di Venditti. Strano, ma nessuno, che io sappia, è il cosplayer di Antonello. Peccato perchè la versione anni settantissima ( occhiali da sole, barba, cappellaccio ) è facilissima da replicare. Un po' come Groucho Marx. O Chaplin. Ho letto da qualche parte che il grande Charlie, già famosissimo, partecipò in incognito ad un concorso di suoi sosia e arrivò terzo. Il primo premio andò a Eco nel periodo in cui aveva rasato la barba e non lo riconosceva nessuno ( storico ndr ). Il secondo a Little Steven che cercava di affrancarsi dalla E Street Band. Le esibizioni erano accompagnate da un pianista alle prime armi, futuro tycoon e premier rattuso. Truccato da De Gregori quando suonava con Venditti. Una curiosità, il Francesco della Donna Cannone e il Claudio di Poster, già famosissimi, si sono esibiti in una piazza centrale di Roma, cappellaccio e occhiali da sole, e non li ha riconosciuti nessuno ( storico ndr ).
Ecco perchè il premier fa quello che fa e dice quello che dice: così lo riconosciamo.