martedì 9 novembre 2010

Mi ricordo Mortadello e Filemone


Pochissima fortuna, in Italia, per le super-spie spagnole di Francisco Ibanez: qualche apparizione nei fumettisticamente rutilanti Seventies y nada màs, mi pare. Peccato: ma a pensarci, anche eroi blasonati come Lucky Luke o Flash hanno attraversato lo Stivale come meteore. E quindi.

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Poca fortuna, ma noi ricordiamo con affetto quella storia.
Nei rutilanti seventies Supes poteva prenderle da Cassius Clay e la principessa Diana prevedere che gli USA stessero rompendo il vaso di Pandora gettandolo nel progetto Manhattan. E tutto in albi di formato gigante. Un problema per gli edicolanti che non sapevano dove esporli. Ricordo che dentro una copia del primo duello tra Kal-El e Peterparker trovai - omaggio involontario - una copia della sfida tra Lucky Luke e Barry Allen, al tempo non ancora morto e risorto. Confesso che da bimbo preferivo Ross Andru, ma ammetto che il clone di Cavazzano dell'altro albetto ci sapeva fare. Non ricordo tutti i dettagli, ma la vicenda si snodava da una crono trasferta di Flash nel West dell'ottocento dove il pistolero con il ciuffo ereditava un castello da un avo inglese. Con il blasone anche un talismano che lo aveva trasformato in un runner metaumano. I due corrono dalla cosa, la California ( scusa Jac ) fino al nostro Stivale, come meteore. Si fermano nella seconda metà del ventesimo secolo e partecipano ad un talk show della RAI dove il Joker ( non sapevo chi fosse Funari ) li costringe a mangiare la mortadella dello sponsor. Una cosa così. Devo averlo ceduto ad un mio amichetto del doposcuola in cambio di un Conan della Corno dove Ka-Zar affrontava Robert Loggia drogato con il siero del super-soldato e pettinato come Riff-Raff. Al tempo mi sembrava di aver fatto un affare.

Andrea V. ha detto...

E in effetti, come darti torto?

CREPASCOLO ha detto...

Mi piaceva il nome Victorius. Ed il fatto che fosse calvo, ma avesse i capelli lunghi dietro le orecchie. Erano ancora gli anni del Fronte del Riporto ( con tante scuse a Dagospia ).
Vic era avanti. Non osava i parrucchini del tizio che dice al Condor che forse non pubblicheranno le sue cose - noto che insiste per la sua strada perchè lo ha sfoggiato anche in Spider-Man. Il ladro poi gli spara. Cercava qualcosa sotto il toupet ? Una citazione di Amazing n. 200 in cui tutto partiva dal tesoro di un gansta anni trenta seppellito a Forest Hills ? Diavolo di un Raimi !

Anonimo ha detto...

erano i migliori, usciti perfino sull'effimero (e contradditorio) "SuperGulp!" mondadoriano.... sob!