domenica 30 novembre 2008

Tribale, ma mai banale


Si chiama Bruce Parry, è alto e dinoccolato, e con i suoi modi affabili non dimostra affatto i 5 anni passati nei Royal Marines come istruttore. Ora, comunque, Bruce ha cambiato mestiere: è il protagonista di “Tribe”, uno dei programmi Tv più indovinati del pacchetto di Nat Geo Adventure, il canale 404 di SKY. La ricetta del programma è semplicissima: si prende un globetrotter con i controcazzi, lo si sistema in seno a qualcuna delle ultime vere tribù esistenti al mondo, e lo si lascia lì per un tot insieme a un operatore. Il risultato è una trasmissione che usa un linguaggio analogo a quello dei reality show per raccontare mondi, culture e tradizioni al di là della nostra sonnacchiosa immaginazione. Il tutto, con una sincerità e una sensibilità di tocco che colpiscono al cuore.
Da vedere con partecipazione, e magari un pizzico di invidia: quello di Bruce Parry è un lavoro che sarebbe davvero bello fare, da grandi.

2 commenti:

Diego Cajelli ha detto...

E' il mio secondo nuovo eroe!
Prima Rowe, poi lui.
Ha uno dei sorrisi più sinceri e aperti mai visti in tivvù!

Andrea V. ha detto...

Vero, è un grande.
Ieri sera, a vederlo così disarmato di fronte alle comprensibili lamentele dei nomadi Penan nei confronti del cosiddetto sviluppo, sono rimasto basito come un cretino.
Chi non guarda "tribe" non sa cosa si perde.
Io sì. È per questo che rosico! :-)