domenica 6 febbraio 2011

Scudetto



La prima volta che ho letto Le avventure di Capitan America, a metà Anni 90, ho pensato: "il giorno che fanno un film su Cap, spero che lo facciano così".
A quanto pare dalle foto di produzione e da questo trailer, l'impressione è che Joe Johnston & C. il Capitan America molto spielberghiano di Nicieza Maguire & Co. se lo siano letto piuttosto bene. E una volta tanto, sento che il giorno della prima sarò il primo della fila. Una copia di Stanotte muoio arrotolata in tasca, e un sorriso ebete stampato sulla faccia. Perché ammettiamolo: solo un ebete può pensare che un super-eroe come si deve se ne vada in giro con un costume di questo genere. Grazie a tutti, Joe e Stan e Jim e John e - no, Brubaker ed Epting no. Eccheccazzo.

6 commenti:

Filippo ha detto...

io sogno una prima parte di film che dia del filo da torcere a Full Metal Jacket, con un "Palla di Lardo" al contrario e un istruttore cattivissimo.
No, eh?

Andrea V. ha detto...

Mi sa di no.

CREPASCOLO ha detto...

John ? Non riesco mai a trovarti a corto di informazioni, ma credo sia il caso che tu sia meno sintetico: immagino che gli altri 25 lettori del tuo blog non siano un tale ricettacolo di gossip.
In sintesi ( ma quanto amo questa espressione ? ): Lennon aveva visto Easy Rider in cui il personaggio di Peter Fonda si chiama Capitan America ed aveva deciso che prima o poi avrebbe scritto il ''suo'' Scudiero.
Nel 1979, come tutte le mattine, esce di casa e trova il codazzo dei fans che lo considerano uno sciamano. Era uso offrire loro la colazione ( storico ndr ). Uno di questi è un giovane Sam Raimi che è tanto intimorito dal fatto di esser davanti al suo mito da uscirsene con una frase poco felice ( '' A casa di Ringo i muffins sono più buoni ! '' ). John si esibisce in una di quelle risate che di solito mandano in bestia Macca: è nata una amicizia casablanchica, di quelle da dissolvenza sul crepuscolo verso il quale si incamminano i buddies. Sam spiega che sogna di dirigere films e John gli regala il soggetto del suo Cap ( '' magari ne cavi qualcosa di buono: vedrei bene una colonna sonora di Dylan '' ).
In quei gg Raimi è a Miami - la città non gli piace, ma adora come suona Raimi in Miami. Trasloca poi a casa di Bruce Campbell - i due, novelli Dupin e Poe, girano di notte, provando e riprovando la trama di una storia che all'inizio doveva essere una rilettura del luogo comune secondo cui una casa non è un albergo. Gli 883 sono + veloci a sfruttare il concetto e La Casa prende un' altra direzione. Il canovaccio di Lennon resta nel bagagliaio della macchina di Ash ( in La Armata delle Tenebre non si vede perchè coperto da una copia del DHP ndr ) e l'auto è svenduta a Kevin Smith che sta lavorando al film su Green Hornet ( trasformerà poi la sua idea nella sceneggiatura della testata Dynamite in questi gg in futteteria ndr ). Smith resta folgorato dal lavoro del papà di Imagine e Sean: nel suo blog accenna al fatto che la storia prevede una sorta di Ma Hunkel come potrebbe essere se avesse la facciotta di Shelley Winters che vive con uno strano cugino hillibillie che nemmeno lo Springer Show tollererebbe. Il dottor Pla.ce.bo ( Platoon Centered in Bollywood ), uno scienziato indiano allontanato dal suo paese per aver tentato di produrre un musical su Godzilla che sposa Ganesh ( praticamente un porno per stomaci di adamantio) inietta in Shelley il siero del super soldato che dovrebbe renderla in grado di sopravvivere alla guerra batteriologica e di scambiare battute salaci con la propaganda nazista. La pozione è solo acqua zuccherata, ma Ma Winters ( da cui il soldato di inverno di Bru/Epting ndr ) è cresciuta rintuzzando le profferte dei contadini della sua terra ed è stata nutrita a rosolio e stufato di procione ed è esattamente quanto cerca il gov USA!
Kevin si riserva di trasporlo su pellicola prima o poi. Sperem !

Andrea V. ha detto...

John Byrne, dicevo.

CREPASCOLO ha detto...

Era una opzione. Nei fifties ci ha lavorato anche John Romita che è tornato sul personaggio nei seventies ( ciclo successivo a quello di Colan che inizia con la seconda parte del duello con il Ragno ). E John Buscema ha disegnato parte della saga in cui il Teschio e Cap si scambiano il corpo attraverso il Cubo Cosmico.
Ti so un fan del figliolo di Simon & Kirby, quindi ti regalo una chicca: pare che Axel Alonzo abbia trovato lo storyboard di una storia di John Albano e John Severin in cui si ipotizza che Steve Rogers sia un pistolero sfregiato che si sottopone ad un rito sciamanico per recuperare la guancia candida e dichiararsi a Betty Ross, ma per un bizzarro incidente che poteva capitare a chiunque - l'uomo medicina Balla nel Crepuscolo era tanto pieno di acqua di fuoco da aver confuso la pagina del suo ricettario - il biondo eroe si trasforma nel Totem Vivente che ha ispirato il robot di un vecchio FF in cui una compagnia petrolifera minaccia la tribù di Wyatt Wingfoot. Qualcosa come i vecchi racconti di mostri del King - di cui so 6 ghiotto -che incontrano Magico Vento.
Axel sta pensando di utilizzare le pagine come template per un graphic novel da parte degli indiani con i testi di Jason Aaron e le matite di Tim Truman. Dovrebbe essere una specie di Godzilla in salsa western. Vedremo.

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

Aspettiamo e speriamo