martedì 7 ottobre 2008

L'abominevole esperimento del Dr. Soffritti


Nella vita c’è una grande verità: spesso le cose migliori arrivano per caso.
Il velcro, i corn flakes e la pennicillina sono nati così. Come la dinamite, i Post-It e i raggi X. Si puntava a un certo obiettivo, e invece se n’è centrato un altro.
Gli anglosassoni la chiamano serendipity. E no, non si tratta di culo. Culo è quando le cose arrivano gratis et amor dei.
Mentre nel caso della serendipità le cose arrivano lavorando duro.
Il che ci porta a Donald Soffritti.
Donald è una delle colonne del nuovo Topolino. E anche di quello un po’ più stagionatello.
Al fumetto c’è arrivato tardino, ma bene, inventandosi uno stile elettropaffutello, personalissimo, che gli ha permesso di imporsi alla grande. Ha fatto suo un personaggio Disney, Paperino Paperotto, e ancora oggi se lo coccola sulle pagine del settimanale. Di cui peraltro è il copertinista ufficiale. Insomma, è quello che si dice uno arrivato.
E anche lui, per puro caso, ha fatto una gran cosa.
È cominciato tutto qualche anno fa, fra una consegna e l’altra, in una di quelle parentesi tonde in cui gli artisti si inventano qualcosa tanto per sciogliere un po’ la mano.
Dal pennello di Donald è uscito un super-eroe decadence. Cioè un super-eroe in pensione. Inciccito, infiacchito, pelato, un po’ rimba. male in arnese. Senza il suo tratto funambolico e solare, sarebbe stato patetico: ma così, faceva ridere.
Ovviamente, l’autore ha gradito. E visto che repetita juvant, è tornato più volte sull’argomento.
Fino ad accumulare una bella galleria di casi (super) umani Marvel e DC.
Ora, a grande richiesta, i super-eroi decadence sono un bel librotto di Comma 22 in uscita a Lucca.
Non so voi, ma io compro.

4 commenti:

Donald Soffritti ha detto...

Che dire carissimo Andrea...imbarazzato! Quando parlano di me facendomi complimenti cado nell'imbarazzo più totale, anche adesso che ho 41 anni.
Questa avventura, anzi superavventura gerontofila nel mondo dei super poteri è nata veramente per caso, un giorno, quando mi resi conto che avevo esaurito le illustrazioni pronte da mettere sul blog. Era un dramma! Al volo, ma veramente al volo feci Superman in versione "rilassata" e "vissuta" e si partì. La cosa mi piaceva e cominciò la produzione dei super anzianotti, anche perché cominciavano ad arrivare i primi commenti di apprezzamento che mi caricavano molto.
Divenne il mio sfogo professionale, il mio angolo privato, senza scadenze, senza frenesia lavorativa, solo Donald Soffritti e basta. Grazie ad un paio di link su siti molto grossi e battuti, cominciarono le affluenze sul mio blog e i miei Decadence cominciarono a circolare in rete e ad essere recensiti e linkati ulteriormente. In Brasile hanno spospolato a tal punto che sono cominciate ad arrivarmi proposte di collaborazione e di lavoro. Adesso mi seguono un po' da tutto il mondo e la cosa mi lascia esterefatto e incredulo. Magici poteri della rete! Dopo due anni, visto le richieste, sono arrivato alla prima raccolta. 41 Supereroi Decadence raccolti in un unico book nella speranza di strappare a tutti qualche serena e sana risata, ironizzando sul futuro della nostra vita come la vecchiaia. C'è anche un piccolo messaggio, una riflessione in tutta questa ironica e parodistica serie, ovvero la fine del supereroe. I supereroi non esistono più come tali, come essere superiori. Oggigiorno i veri supereroi, quelli che devono sopravvivere nella società, combattendo contro qualsiasi cosa e novità quotidiana, più con superidee e supersanguefreddo che con raggi laser, quelli siamo noi.

Andrea V. ha detto...

Come direbbe qualcuno... 'Nuff Said!

Andrea V. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabrizio ha detto...

Eh, Donald ci sa fare...

Fab