martedì 4 settembre 2012

La salma è la virtù dei forti

Adieu, Michael Clarke Duncan.
Sei stato l'unica cosa decente di Daredevil e Sin City, il che di suo è quite an achievement. Piangiamo per te, ma soprattutto per i necrofori: con i tuoi due metri per centocinquanta chili di fisicata più il feretro, per loro la vedo pessima.

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

La cosa migliore di DD era lo schizzatissimo Centro Perfetto. La scena clou il momento in cui Colin strozza una signora che russa al suo fianco durante il volo Palookaville -Nuova York con una nocciolina. Ho provato una cosa del genere sul pullmann Milano -Clusone con un seme di zucca per zittire il clone di Peter Lorre che si era assopito sulla sua Settimana Enigmistica, ma la balistica non è una mia luccicanza e ho centrato nell'occhio il guidatore che ha perso il controllo del mezzo e ha quasi centrato un motofurgone che viaggiava a passo d'uomo nella direzione opposta e nella corsìa di fianco. Come in un romanzo della Christie in cui si truccava una freccetta avvelenata da ape, nessuno si è accorto di nulla. Quando ho raccontato la cosa al mio buon amico MCD si è commosso fino alle lacrime in una bizzarra parodia della famosa telefonata in cui diceva alla mamma che era stato candidato all'Oscar. Michael amava le sfide - in fondo Kingpin è bianco come il Brando del Padrino - e stava accarezzando l'idea di interpretare Ghigo Renzulli in un biopic sulla carriera dei Litfiba. Ha sempre sognato di lanciarsi dal palco su di un tappeto di fans. Nel ruolo di Pelù doveva esserci Farrell.
Pazienza.

Oloturio ha detto...

Avresti dovuto spingerti oltre col proverbio iniziale.

La salma è la virtù dei morti.

andrea voglino ha detto...

Obiezione accolta, anche se i bicipti di MCD vivranno per sempre.
E complimenti per il nick.

Anonimo ha detto...

Grande Duncan! Anzi, enorme. E qualche minus habens su Fb l'ha definito "sovrappeso". E' la fine