martedì 1 aprile 2008

Meno 11


Durante l'ultimo governo del Centrodestra, Maurizio Gasparri era Ministro delle Comunicazioni.

Ha firmato una legge che l'Unione Europea considera incompatibile con qualsiasi regola di mercato, e per la quale ci ha rifilato un multone "a tassametro" fra i tre e i quattrocentomila euro al giorno che dal 2006 continua a lievitare come un blob.

A oggi, la cifra totale supera i 300 milioni di euro.
Ma Gasparri è felice.

Nel prossimo eventuale governo Berlusconi, per grazia di Dio, è il probabile capogruppo al senato. A volte, ne azzeccano qualcuna anche da quelle parti.

Qualcuno pensa ancora di non andare a votare?

4 commenti:

Fabrizio ha detto...

Ieri sera ho visto Walter e mi sembrava in ottima forma.
Spero che gli indecisi si decidano...

Fab

angelo ha detto...

Ciao Andrea, sono Angelo della GZ... per ora è solo un saluto, poi vedrò di girare un po' tra i tuoi post.

Certo, per uno come me che non guarda la televisione rivedere la faccia di Gasparri fa una certa impressione... speriamo di non doverci riabituare dopo il 13 aprile.

Andrea V. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea V. ha detto...

Prego, si accomodi. E se ti gira, da' un'occhiata anche agli ultimi due link della lista qui a lato. Se frughi, ci trovi anche il tuo blog.
Ah: mi sa che dopo il 13 dovremo riabituarci eccome. Sarà il solito pessimismo di sinistra?