lunedì 21 aprile 2008

L'era del videoburrito

Fra i tanti souvenir che mi sono portato dietro dal mio ultimo trip in Messico c'è una passioncella per la musica grupera. La stessa che da quelle parti tracima ovunque dai finestrini dei pick-up, dalle casse appese fuori dalle zapaterias o dai comedores. Oltre che nel sound inconfondibile a metà fra il classico son norteño e "Romagna mia", il bello della cosa sta nei video dei gruppi più gettonati - autentiche telenovelas condensate in tre minuti o giù di lì.
Siccome sono buono, da oggi comincio a postarli con scadenza regolare. Facciamo uno al mese, va'.
Inauguro questa nuova rubrichina con "No voy a llorar" di Aaron y su grupo ilusion. Praticamente, un classico. Lui ama lei, lei non lo caga, lui si trasforma in uno zombie. E come guest star, un pisellone verde di un metro e mezzo.

4 commenti:

Fabrizio ha detto...

ANDREA SE NON CI FOSSI TU!!!! ahahaahaah!

Ho visto il trailer.
E nonostante mi piaccia visivamente,
non è un cazzo SPIRIT.

Punto. Hai ragione

Fab

Fabrizio ha detto...

...P.S.: Con questi video messicani sconosciuti rischi di superare la quota di Recchioni nel "maledettometro". Stai attento, perchè dal maledetto blogger al blogger maledetto il passo è breve!!! :D

Ri-Fab

Ed! ha detto...

ommioddio! XD

quando ho "visto" lo zombie e il pisellone verde sono rimbalzato giù dalla sedia. Non devo vederle queste cose prima di andare a letto... Ora non riesco a smettere di ridere.
Ti prego, ancora!!! XD


P.S.: come minimo mi aspettavo che alla fine il bambino con la bomboletta scrivesse FI...GA.

Andrea V. ha detto...

Spirit è penoso.
I videoburritos, invece, sono buoni e fanno bene!