venerdì 24 maggio 2013

Tremila

Topolino rovesciato!


La cosa più bella di Topolino 3000, sfilato a cacciavitate all'edicolante di Milano Lambrate ieri mattina e consegnato ier sera alla Mariluccia con piglio vagamente brùsuillis, è tutta fra una storia e l'altra: pin-up, pin-up, pin-up, stampate piccolissime, porcaccia, ma belle belle belle in modo assurdo, piene d'amore e scoppiettii e autentico brio. Per il resto, giunta alla soglia dei trenta secoli di vita il settimanale del Topo si conferma come un prodotto di grandissimo mestiere, una piccola grande macchina da spettacolo pilotata da sceneggiatori e artisti con due cosi così. Menzione speciale per Artibani e Mastantuono per la loro gustosa avventura papera à la Cimino nonché per la "solita" Silvia Ziche alle prese con la eterna love and hate story fra Paperone e Brigitta. Medaglia nerd a Tito Faraci e Giorgio Cavazzano per la loro storia acquerellata di Topi, collezionismo e buoni sentimenti. E complimenti sparsi a tutti gli altri autori impegnati nello specialissimo tremillesimo numero. Cambierà qualcosa ora che il publishing Disney è passato armi e bagagli ai Paninari? Speriamo di no: dopotutto, negli States è successo l'inverso, e non si lamenta nessuno. Tranne, forse, qualche super-eroico lettore di lunga data. Ma è il mercato, bellezza.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che tu sia il primo e finora l'unico ad avere accennato all'evento più potente dell'editoria a fumetti italiana degli ultimi quindici anni... Siamo sempre il paese del Gattopardo, ed evidentemente l'omertà è qualità che viene riconosciuta e ricompensata.

Un saluto

marco s.

andrea voglino ha detto...

Mmm, no, in questi giorni del Topo hanno scritto e parlato personaggi ben più noti e blasonati del sottoscritto, da Raffaelli a Boschi a Recchioni. Il mio ego ipertrofico, comunque, ringrazia.

Anonimo ha detto...

http://comicout.blogspot.it/2013/05/il-topo-e-lelefante.html