domenica 27 marzo 2011

Decidi DC


Nuovo aggiornamento di Nuvoletta Rossa. Don't be fooled by our cheap disguise: stavolta si parla (benissimo) di Bonelli. Al pianoforte, come al solito, l'ottimo Ale Giorgini, che anche stavolta ha superato se stesso, e un po' anche me stesso. Prosit.

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Nat Never è del 1991 e Tex del 1948 - considerato che la gestazione di un fumetto SBE è un paio di anni, non è poi così fuori bersaglio quanto hai scritto.
Una chicca x gli altri tuoi 24 lettori: sto cercando di ottenere da Nolitta il permesso x tentare un revamping di Occhio Cupo ( il personaggio su cui Bonelli sr e Galep spremevano i neuroni fino al crepuscolo prima di dedicarsi, nottetempo, a Tex ndr).
Lo zorride dal codename oftalmico non ebbe il successo sperato, mentre l'Aquila della Notte volava sempre + in alto, come la grappa di Bongiorno dal nome che fa tanto ex della Carfa.
Io non mi sono ancora ripreso dal remake di Radar della seconda vers di Cyborg e ho deciso che è il caso di dare una altra chance al nobile mangiarane mascarato.
Una sintesi del mio soggetto che giace da qualche parte sulla scrivania di SBE: Sarko Lebeau è il solito mutante cyborg cronodisperso caduto in una zuppa cajun da bimbo che lo ha reso peso come un gallo obeso. Le spezie hanno mandato in corto la sua parte meccanica ed i suoi naniti sono perennemente brilli il che fa di Sarko un borderline perennemente in moto come il tossico di Paz. Ad ogni ruttino, si affaccia una personalità ed una metacapacità che nemmeno Resurrection Man e Dial H for Hero.
La fidanza canadese Clara Montcain, stufa delle promesse non mantenute, gli rovescia un canadair di bicarbonato sulla capoccia e lo ''congela'' nel ruolo di zorride.
Okkio Kupo la prende bene e diventa il testimonial di un popolare sturalavandini.
Mi piacerebbe fosse disegnato in stile cartoon con parecchi retini - qualcosa tipo Sergio Giardo/ Teresa Marzia - copertine di Alessandrini. Miniserie di sei. Per ora non ho visto un segnale di fumo, ma ho letto che SBE sta registrando altre otto testate. Sperem.

saldaPress ha detto...

"Dato questo stato di cose, Bonelli può pure permettersi il rischio di passare per un editore gattopardesco, di quelli che “bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale”. Un editore un po’ democristiano, insomma. Ma anche se così fosse, vale la pena di morire democristiani. Anche perché dietro l’angolo, per restare in metafora, potrebbe esserci un berlusconismo a fumetti fatto solo di sondaggi e personaggi creati a tavolino. "

Quest'ultima frase confesso che mi fa un po' paura.

Andrea V. ha detto...

Il marketing ti uccide con l'onda.

CREPASCOLO ha detto...

Era un tentativo come un altro. Milano come esperimento sotto il cielo bigio. Nottetempo MIB ( Marketingmen In Business ) siglavano marciapiedi e sagrati con moniti contro la Chiesa che uccide con l'onda. Fine anni ottanta. Le frequenze di Radio Maria arricciavano i capelli delle ragazze di Colpo Grosso. L'elettricità statica straniva gli sguardi e gli strip sembravano, tutti, il video di Black Hole Sun.
La cosa è stata fraintesa e/o depistata : qualche giornale, anni fa, ha pubblicato il coccodrillo di un clochard che girava con un macinino per la vendita dei gelati ( come il pedofilo di Spawn ndr ) al riparo del quale scriveva i suoi testi apocalittici, ma noi sappiamo come è andata veramente.