giovedì 31 gennaio 2008

Profondo rosso


Come avevo già accennato qualche post fa, venerdì 8 arriva al cinema “30 giorni di buio”, il film che la Ghost House picture di Sam Raimi ha tratto da “30 giorni di notte”. Del film non saprei che cosa dire, anche perché il poco che ho visto finora non mi ha entusiasmato. Ma i quattro paperback della serie targata Magic, quelli li consiglio a tutti. Perché Steve Niles, Ben Templesmith & Co. sono riusciti a distillare emozioni intense da un tema esangue come il vampirismo puntando tutto sullo stile aspro e fangoso della narrazione. Chi volesse saperne di più, prima di fare l’investimento, può dare un’occhiata al numero di “Alias” in uscita domani con "il manifesto", dove Niles si racconta in un pezzullo firmato dal sempre vostro.

2 commenti:

Fabrizio ha detto...

Ho sentito amici americani a cui il film è piaciuto. E sì, conoscevano anche il fumetto, che vedrò di raccattare in qualche modo...

Fab

Andrea V. ha detto...

Basta cacciare i soldini. Ma ne vale la pena!