martedì 19 febbraio 2008

Fra sogno e incubo


Lunedì sera sono andato all'anteprima del nuovo film di Tim Burton, "Sweeney Todd". Visto il mio amore per il folletto di Burbank, avevo settato la lancetta delle aspettative sul massimo. Invece, all'uscita della sala, mi sono ritrovato con l'anima stazzonata. Non è che il film sia brutto, questo no. Però è trucido, monocorde, depressivo. E manca della levità e dei cambi di ritmo che il regista di "Nightmare Before Christmas" ci ha offerto in tutte le sue deliziose favole gotiche.
A volte il confine fra sogno e incubo è maledettamente sottile. Burton, come un funambolo, è riuscito a ballarci sopra per una vita. Ora, forse, ha deciso di tornare con i piedi per terra. Ma personalmente, lo preferivo prima.
Recensione su Drive dal 22 febbraio.

4 commenti:

Fabrizio ha detto...

Credo che andrò comunque. Nel caso peggiore c'è sempre il DVD di Ratatuille...

Fab

Anonimo ha detto...

Burton NON è il regista di "nightmare before christmas".

Giusto per precisare.

PS: non vedo l'ora di vedere quest'ultimo però!

Andrea V. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea V. ha detto...

Vero: il regista accreditato era Henry Selick, quello di "James e la pesca gigante". Però "Nightmare" era 100% Burton: non a caso firma anche il titolo del fim.