domenica 7 dicembre 2008

Prendi i soldi e spacca


Alla fine, non ce l'ho fatta a resistere. L'ho comprato.
Finora, sentito niente, però mi sono visto un video francese del 1973 di "Supper's Ready" e devo dire che il Gabriellone en travesti fa ancora la sua porca figura. Oggi, signori, "The Lamb": me lo faccio nella meraviglia del 5.1, a volume ignorante.

David Murphy 911: e due


Secondo numero della mini firmata da Rrobe e Matteo Cremona.
Come nel caso del primo episodio, luci e ombre si equivalgono.
Il personaggio in sé, in quanto reluctant hero stile Mister No, continua a piacermi assai.
La trovata di assegnare il ruolo del supercriminale a un ben noto figlio di puttana è indubbiamente un bel saggio di pensiero laterale. Almeno per un fumetto mainstream.
Il problema, semmai, è che a parte il figlio di puttana di cui sopra, di ciccia da mordere ce n'è pochina: e nonostante le sequenze d'azione, lo spiritaccio guascone e il ritmo indiavolato, si arriva all'ultima pagina con il sorriso sulle labbra e lo stomaco vuoto.
Che anche questo faccia parte del gioco? Può darsi.
Complimenti per la scelta del cattivo e l'agile manualetto antinfortuni firmato Recchioni-Venturi.
Nonplimenti, invece, per l'eccesso di paraculaggine.
Ah: la clonazione della tavola stile Escher di "Sin City" è teribbbbbbbile. Davvero.

giovedì 4 dicembre 2008

Videoburrito caliente


Dalla Original Banda El Limón de Salvador Lizárraga, ecco "La cama descendida": più che un videoburrito, un metavideoburrito tutto sesso e sudore. Anche i maya fanno le mayalate, va là.

mercoledì 3 dicembre 2008

Nu-do! Nu-do! Nu-do!


Per "il manifesto" si fanno le cose più strane.
Aste (la victoria siempre), memorabili bevute, dibbbattiti con sottoscrizione, altro. L'unico limite è la fantasia di lettori e sostenitori, che pur di salvare il giornale sembrano disposti a tutto.
Prendiamo Cesare Petrillo, il cofondatore della Teodora Film: pur di attirare l'attenzione sulla difficile situazione economica del quotidiano comunista, si farà trovare sullo speciale in uscita venerdì 5 dicembre come mamma l'ha fatto.
E devolverà a "il manifesto" gli incassi della prima giornata di proiezioni di "Il giardino dei limoni", il film di Eran Raklis, vincitore del premio del pubblico al Festival di Berlino, applauditissimo anche al recente festival di Torino.
Il giorno fatidico è venerdì 12.
Prendiamo nota.

Insurgentes: una preview


È un po’ come una notte d’inverno in riva al mare, questo primo “solo album” di Steve Wilson, già frontman dei Porcupine Tree. Le dieci tracce del Cd hanno un suono freddo e salmastro che ricorda i primi dischi di Robert Wyatt, le pulsioni necrofile di Henry James o i dipinti di Francis Bacon: un magma liquido, scintillante e vischioso come la luce delle stelle sotto la tramontana o le acque dell’oceano dopo il tramonto. E nel buio, echi indistinti, ombre, frammenti di vita che cancellano il ricordo rassicurante ed elettrico dei Porcospini per trascinare chi ascolta in una apnea sonora che sembra non finire mai. Un disco scomodo, rarefatto, sottilmente inquietante: ma come le migliori opere noir, quando ti si attacca addosso non ti molla più. In uscita dal 9 febbraio 2009. Per una preview, basta cliccare qui.

lunedì 1 dicembre 2008

Due cuori e una cazzata


Tradotto in italiano, il discorso di Monsignor Celestino Migliore, rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite, suona più o meno così: "Non è che la Chiesa ce l'abbia con gli omosessuali. Però, insomma, se gli diamo la depenalizzazione del reato di omosessualità, questi qui si montano la testa".

Insomma: pur di tenere un punto morale indegno, ben vengano il carcere o la forca, come capita in 90 Paesi del mondo.
Sembra un brutto fumetto satirico, e invece è la voce del Vaticano.

Ma un filino ino ino di vergogna, nooo?