martedì 28 agosto 2012

Rimozione forzuta

Di che cosa tratta Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno? Di seconde chance. La trama è un'unica, ininterrotta litania di personaggi che aspirano a una vita diversa. Bruce Wayne vorrebbe tornare a essere quello di un tempo. Alfred vorrebbe che Bruce si facesse una vita. Selina vorrebbe svoltare. Bane vorrebbe dare un senso alla propria crudeltà, e a quella altrui. Eccetera.
Batman si vede poco. Ma è un'assenza giustificata dalla trama e dal talento narrativo di Nolan: che affida gran parte del film al suo alter-ego, lasciando al Pipistrellone il finale più macho, epico e struggente dai tempi de Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re. Groppo allo stomaco e lacrimuccia sono garantiti. Anche per i più incalliti detrattori del personaggio. Dimenticato (rimosso?) il secondo cupissimo episodio, Nolan ci regala un Batman Begins nuovo e migliorato: più testosterone, più production values, più ritmo, più spettacolo. Pochi, pochissimi i difetti, tutti ereditati dai film precedenti o dal milieu fumettistico, e comunque veniali. Da vedere di slancio. Meglio, in versione "normale": così poi c'è la scusa di andare a rivederselo in Imax. Altri pensieri, qui.

6 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Lacrimuccia ? Ero nella batcave di Martin Amis con Nick Meyer e Angie Alfano - Martin ha sempre accesso ai director's cut di qualsiasi cosa se solo si impegna, genericamente, a ricavare una miniserie dalle disavventure di John Self o se promette di scrivere un Constantine II in cui lo Hellblazer parla come John Self - e mi sono quasi strangolato con un pretzel!
Giusto un battista reso cinico da decenni di cliffhangers e switches poteva versare " solo " una lacrimuccia. Pfui.

Per chi non avesse ancora visto il film ATTENZIONE ALLO SPOILER.

Bruce Wayne , che nel corso della storia si è andato trasformando in un novello Howard Hughes, è strappato al suo eremo da Dave Letterman. Partecipa ad una serata del Late Show e sostiene un serratissimo contraddittorio con Bane, luchador & autoproclamatosi cassa di risonanza dei senza palanche gothamiti. Wayne controbatte punto su punto come nemmeno una Serracchiani sotto acido e relega in un angolo l'avversario, terminando la sua tirata ciceroniana con un coming out sulle sue attività notturne. Bane sembra sconfitto. Gioca l'ultima carta e pronuncia le key words " Ipse Dixon ! " che sguinzagliano l'agente dormiente in agguato: Dave pugnala alle spalle Bats in borghese ( un eroe borghese ? ) che spira sapendo che anche per il suo nemico è finita. Praticamente La Zona Morta.

andrea voglino ha detto...

Io comunque a mano e in lavatrice uso sempre Dixòn.

CREPASCOLO ha detto...

Sequenza disturbante, vero? Con tutto il rispetto per Nolan, sembrava una cosa scritta da un bislacco sciroccato come il sottoscritto.
Bats torna dalla sua gita nella Lettiera ( la tana della Gatta che si trova sotto Gotham ) ed Alfred infila la sua bat-armatura nella Bosch. Sessanta gradi. Centrifuga a seicendo giri. Due misurini di Dixòn ( sic ) colmi. E - attenzione - lo sbiancante. Omino Bianco. Una cosa simbolica, d'accordo, ma si tratta comunque di kevlar pittato di nero. Un test per la sospensione della incredulità del battista medio.
Angie Alfano ha detto che nemmeno i suoi elettori ( " nemmeno quelli che sono rimasti dopo la sesta discesa in campo di Lui " ) se la sarebbero bevuta. Vedremo. In un caso e nell'altro.

illustrAutori ha detto...

Se torna Batman, Beautiful e il Chinotto allora posso tornare anch'io! ;-9

CREPASCOLO ha detto...

Ieri sera - complice la circostanza che Crepascolino è ancora in montagna - Crepascola ed io siamo andati a vedere il terzo Bats di Nolan.
Non ti/vi dico la mia sorpresa quando mi sono reso conto che il mio bislacco, assurdo finale " da Letterman " non era così lontano dalla idea di Chris & Co !
Gemelli astrali: secondo Chris il mondo dei sogni assomiglia all'EUR ( Asso Merrill dixit ) e secondo me a Vittor Pisani ( viale che parte dalle Stazione Centrale di Milano, ndr per chi non conosce la capitale morale del Paese ).

Sto pensando di proporre alla Warner di produrre un film su Sandman con Claudio Santamaria & le sue palpebre perennemente socchiuse nella parte di Morfeo, ma doppiato da Filippo Timi che parla dentro uno scolapasta come il Fantozzi d'antan.
Carmen Consoli nella parte di Death.
Colonna sonora di Bobby Mc Ferrin che solfeggia la soundtrack di Zimmer.
Mm.

andrea voglino ha detto...

Bobby McFerrin che firuleggia Molossus, da solo, vale il prezzo del biglietto.