martedì 18 dicembre 2012

L'Hobbit visto da molto, molto lontano (e in spagnolo)

Narnizzato, potterato, a tratti se vogliame pure un po' asterixeobelixato. Il ritorno alla Terra di Mezzo in 3D Digitale a quarantotto fotogrammi al secondo è puro cinema per famiglie, scritto, impaginato e offerto da gente che sa il fatto suo ma mai alla vertiginosa epica altezza della trilogia originale. Peejay television ad alta definizione, con qualche siparietto comico al tetraidrocannabinolo di troppo, un hobbit che da solo si magna tutti i precedenti e più grappoli di mostrilli che in un numero del Doc Strange di Lee e Ditko. Accontentandosi del "more of the same" si gode più spesso che di fronte alle alchimie innaturali fra le trame dell'ottimo Ronald Reuel Tolkien. Il Gollum di Andy Serkis resta sempre un bel tipetto di psicopatico. Al minimo dubbio sul senso complessivo dell'operazione, pensare che restano da riempire altri due Natali di pellicola, attendere con pazienza il novantesimo minuto e pensare intensamente alla seconda trilogia di Star Wars. Funziona. Ah, e in spagnolo Tesssoro si dice Pressioso, e Baggins, Bolson. To be continued.

3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Bolson Pressioso è anche il nome di un popolare personaggio di historietas. Una combo del Johnny Cash antagonista di Colombo in un episodio cult ( " Un uomo che scrive queste canzoni non può essere davvero cattivo " ) e del famigerato Pibe de Oro. BP è un mariachi et signore delle arti mistiche nella Terra di Mezzo
( praticamente via Imbonati a Milano dopo il crepuscolo ), una landa abitata da 48 Stran-gen-X, gnomi mutanti divisi in due bande rivali. Ognuna delle due fazioni cerca di arruolarlo. BP nicchia , ma non scioglie la riserva, poi organizza un concerto per le cinque della sera nel miglior albergo del centro ( il Plaza nella plaza ndr ). Suona un pezzo che nemmeno Paolo Conte a Parigi con Jack Lang tra il pubblico. Quattro dei Stran-gen-X schiattano x la commozione. Gli altri si trasformano in felini mannari ai suoi ordini. 44 gatti in fila x tre...

Babol ha detto...

Vediamolo come una sorta di prologo, probabilmente la vera epicità verrà nei prossimi due capitoli. C'è da dire che il libro stesso era meno epico e più avventuroso, più "libro per bambini" appunto.

Comunque, questo primo Hobbit mi ha soddisfatta parecchio e ha delle sequenze grandiose, come la battaglia tra i giganti di pietra... e poi Andy Serkis come Gollum è impagabile!!

andrea voglino ha detto...

Sì, d'accordissimo. Ma Radagast e ila sua Radagastmobile proprio non se ponno guardà.