
Chiusa la parentesi elettorale, è ora di tornare alle solite quisquilie & pinzillacchere. Riassumo di seguito le ultime a uso e consumo di chiunque nutra un minimo interesse nel favoloso mondo dell'arte sequenziale eccetera.
Violetta Bellocchio, maledetta, ha annunciato la chiusura del suo blog. Va a fare la strafica alla mostra del Cinema di Venezia e ci abbandona in questa valle di lacrime. Ho provato a pietire qualche aggiornamento spot, ma nada: e allora addio, fedifraga: il mondo è pieno di pazze quanto te che scrivono bene quasi quanto te. Snif.
L'ultimo dei grandi animatori Disney, Ollie Johnston, ci ha lasciato. Meno male che c'è la Pixar: le prime immagini dei prossimi capolavori, da "Wall-E", a "UP", a "Presto" dimostrano che l'eredità Disney è in ottime mani. Per uno sguardo su Johnston e sulla sua opera, invece, c'è il sito ufficiale Frankandollie.com.
A quanto pare, l'Alice di Lewis Carroll sta tornando di moda. Cfr. il torrido ma algido Graphic Novel "Lost Girls" di Alan Moore e Melinda Gebbie, ma anche il librone che l'illustratore Alfred Drago presenta lunedì 21 aprile a Milano in località casa Acierno Casaleggi, via Sofocle 7, alle 19 e 30. Per info: 334 66 08 886. Chi c'è c'è.
Torna in libreria "La Grande Scimmia" di Alberto Abruzzese, bellissimo saggio su mostri, vampiri, mutanti e altre icone dell'immaginario postindustriale. Una mazzulata nello stile e nel nel prezzo, ma anche un utile strumento per ridurre tutti i detrattori del cinema e del fumetto "pop" a un branco di gnomi piagnucolosi. Venti euri sono un botto, ma vuoi mettere la soddisfazione di uscire dalla visione di "L'Incredibile Hulk" a testa alta dicendo cose intelligentissime!
Sempre a proposito di comic book movies, c'è un limite a tutto, come attesta la mia stroncatura preventiva dello "Spirit" di Frank Miller. Se interessa, l'ho postata qui.
E per oggi mi sa che siamo pari.
Andrea, a me non pare così malvagio il materiale che si è visto.
RispondiEliminaMolto milleriano.
Ma anche Nolan ha dato il suo marchio di fabbrica a Batman, no?
Fab
De gustibus non disputacchiandum est. Però questo Spirit in salsa Sin City mi puzza di paccone, anche considerando la levità e la fondamentale leggerezza del personaggio originale.
RispondiEliminaE sì, Nolan ha riletto Bats alla luce della sua ossessione per il doppio, ma sempre rispettando l'essenza del pipistrellone. Miller ha già detto che Spirit sarà molto dark e spaventevole: ma quando mai.