giovedì 30 settembre 2010

A qualcuno piace calmo


Anzi, calmissimo. Immobile. Diciamo pure cadavere.
(Ragazzi, diamoci una calmata).

3 commenti:

  1. Era un caro amico di Penn. Pochi lo sapevano. Si erano conosciuti a Vegas. Tony girava il serial omonimo e Art si giocava quei quattro spiccioli che aveva guadagnato con Missouri. Bob Urich credeva di essere il nuovo Brando - si allenava a urlare Stella nella hall del Bellagio in un punto dove è possibile giocare a un/due/tre/stella - e insisteva perchè Curtis gli presentasse il regista di Bonnie & Clyde.
    Il divo però aveva la testa altrove - girando un episodio dei Persuaders aveva conosciuto Sinead Cusack e se ne era innamorato, ma la bionda aveva occhi solo per quel pesce lesso di Irons.
    Cosa è più triste di un attore brillante che cerca di recuperare il gap con l'Old Vic, recitando monologhi elisabettiani davanti alle slot machines ?
    E quel bastardo senza anima immortale del direttore del Casino faceva pagare l'ingresso a chi volesse vedere Bob che ululava alla luna e Tony che chiedeva al Bandito Con Un Braccio Solo se sia più nobile sopportare gli strali della sorte ria o fare il grande salto. Amo lo showbiz,ma a volte gli preferisco mercati più etici come l'espianto degli organi da minorenni del Terzo Mondo.

    RispondiElimina
  2. direi che potresti avere delle affinità con il morto del mese http://www.ilmortodelmese.com/

    RispondiElimina
  3. Meno male, così il Dottor Ciccarelli la smette di dire che sto diventando meglio dei necrologi.

    RispondiElimina